A due anni di distanza dall’entrata in vigore del primo lockdown in Italia, potremmo entrare in una nuova fase della pandemia con una plausibile speranza di stabilizzazione, ma è troppo presto per abbassare la guardia. I numeri, specie quelli dei ricoverati nei reparti di terapia intensiva, arretrano, ma per quanto Omicron (ultima variante del maledetto Coronavirus) sembri causare malattie molto meno gravi rispetto a Delta, stiamo ancora assistendo a un rapido aumento dei ricoveri specie al sud, a causa del numero di infezioni.
Calabria Diretta News S.A.S.
reg. trib. Cosenza 10/10/2020 n°1816



