“L’arte come messaggio universale che pone al centro l’unione dei popoli ed il rifiuto della guerra”. E’ questo il senso che la Galleria d’arte Ellebi di Cosenza intende dare all’iniziativa “Art for Ukraine” che verrà presentata il prossimo 13 aprile alle 17.30, presso la sala conferenze di Villa Rendano a Cosenza in collaborazione con l’Unicef di Cosenza e con la Fondazione Attilio e Elena Giuliani.
Per l’occasione, la galleria ha realizzato 50 serigrafie digitali cm. 30×30 ritoccate a mano
dall’artista Massimo Melicchio che raffigurano Mia, la neonata venuta alla luce nella metro di Kiev, mentre sullo sfondo una Guernica dai colori della bandiera ucraina grida con la sua forza l’orrore della guerra. L’opera sarà offerta al prezzo simbolico di € 50.00 e l’intero ricavato destinato ai bambini ucraini tramite l’Unicef di Cosenza (donazione sul C/C dell’Unicef intestato a Comitato italiano per l’UNICEF Onlus/Comitato Provinciale Cosenza Banca Intesa Iban IT 03 H 03069 09606 100000166273 con causale: — Donazione volontaria per l’Ucraina “Omaggio a Mia” —).
Guernica, concepita come manifesto universale contro la forza cieca delle guerre, diventa
l’orizzonte temporale che Melicchio vuole cristallizzare in un intervallo in cui morte e vita
si attraversano.
La prospettiva fissata dall’artista, riprende uno dei particolari più intensi del grande maestro spagnolo. Il nitrito lacerante del cavallo ferito, trasmette orrore e pietà sovrastato dalla forma di un occhio: l’occhio di Dio che dall’alto giudica la miseria dell’umanità. L’intera scena simboleggia il popolo colpito. Ancora oggi come allora. All’incontro, preceduto da un saluto di Francesco Pellegrini – Presidente della Fondazione Attilio e Elena Giuliani parteciperanno Valerio Giacoia – Giornalista, Monica Perri – Presidente provinciale Unicef di Cosenza, Marilena Sirangelo – Galleria Ellebi e Massimo Melicchio – Artista. Modera Anna Cipparrone direttrice del Museo “Consentia Itinera”.
La raccolta fondi proseguirà fino al prossimo 13 maggio.
L’immagine dell’opera, per la sua peculiarità è stata pubblicata sulla rivista 7 del
Corriere della Sera lo scorso 25 marzo.



