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Pasqua e Pasquetta: città calabresi sporche, altre invece pulite grazie alle “Isole ecologiche”

“Isola ecologica, ecopiazzola, centro di raccolta, ecocentro o ricicleria (a seconda dei comuni, è un’area recintata e sorvegliata, attrezzata per la raccolta differenziata dei rifiuti, disponibile in molti comuni italiani.

I cittadini, durante l’orario di apertura, possono portare anche rifiuti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta, tipo i rifiuti ingombranti, i rifiuti speciali o pericolosi. L’utilità principale dei centri di raccolta è quindi quella di evitare lo smaltimento in discarica, per recuperare risorse e tutelare meglio l’ambiente.” Questa è la definizione di Centro di Raccolta che leggiamo su Wikipedia.

Ma perché per molti comuni, è così difficile istituire dei Centri di Raccolta? Eppure la realizzazione dei Centri di Raccolta è autorizzata proprio dal Comune ai sensi della normativa vigente.

Oggi 18 aprile 2022 lunedì dell’Angelo, marciapiedi e strade di molti centri in Calabria risultano pieni di spazzatura. A Pasqua e Pasquetta non è stata ritirata ed il quadro è davvero desolante. Ma, a prescindere da ciò, non sarebbe più facile istituire una “bella” isola ecologica in ogni comune così da potersi disfare dell’immondizia giornalmente, anziché accumularla in casa fino alla data di conferimento?

Spazzatura Cosenza
18-4-2022

Prendiamo ad esempio Cassano allo Jonio. Qui i cittadini possono comodamente disfarsi della spazzatura ogni giorno, evitando di attendere il ritiro a domicilio, o peggio ancora di abbandonarli sul marciapiede. Anche a Pasqua e Pasquetta il servizio è attivo.

Isola Ecologica Laghi di Sibari

Già, le isole ecologiche, o ecostazioni, non sono altro che il miglior metodo nella cura della cosa pubblica. Anche gli “zozzoni” rimangono senz’alibi con un centro di raccolta a cento metri da casa. E poi il materasso lercio che staziona mesi e mesi accanto al cassonetto non piace a nessuno, sempre oggetto di denunce che non hanno colore politico. Destra, sinistra, comitati di quartiere, singoli residenti. Le strade pulite, com’è giusto che sia, piacciono a tutti. E quindi è bene sia chiaro a tutti che l’isola ecologica va esattamente in questa direzione.

Poi occhio a confondere termini che nulla c’entrano l’uno con l’altro: un centro di raccolta per rifiuti ingombranti non è – non è – una discarica. È una struttura recintata, chiusa, dove si entra a bordo della propria auto e si dichiarano i rifiuti trasportati, scaricandoli poi negli appositi secchioni presenti. Che però non sono su strada e non contengono tipologie di rifiuto che rilascia cattivi odori, i “miasmi” spesso provenienti da cave di smaltimento e impianti di trattamento. Nulla di tutto questo.