Inizia una nuova settimana, forse quella più importante calcisticamente parlando perché – a 90′ dalla fine della regular season – tutto è ancora da decidere. Sia ai vertici della classifica che per quanto riguarda il discorso retrocessione. Il Lecce, che ha sprecato il primo match point stagionale in casa del Vicenza, dovrà ottenere bottino pieno contro il Pordenone per avere la sicurezza di disputare il massimo campionato italiano nella prossima stagione, mentre il secondo posto vede ben tre contendenti (Monza, Cremonese e Pisa).
Per quanto concerne retrocessioni e play-out è una corsa a tre tra Alessandria, Cosenza e Vicenza (tenuta viva grazie alla rete di Ranocchia al 101′ minuto di una partita rocambolesca). Tra le tre contendenti quella che ha il destino nelle proprie mani è il Cosenza che, dopo il pari maturato negli ultimi minuti contro il Pisa, con una vittoria staccherebbe automaticamente un biglietto per accedere alla post season senza dover attendere responsi dalla partita tra Alessandria e L.R. Vicenza. Contro il Cittadella, dunque, i calabresi avranno bisogno di tutto l’aiuto possibile per raggiungere l’obiettivo. Un’ultimo sforzo richiesto anche ai tifosi per sostenere e spingere la squadra verso il traguardo comune della salvezza.
Dopo i mini abbonamenti, che hanno incrementato l’afflusso di pubblico sugli spalti del “Marulla”, arriva un’ulteriore iniziativa da parte del Cosenza Calcio per riempire le tribune dello stadio e trasmettere la giusta carica a chi sarà impegnato sul terreno di gioco nei 90′ più importanti della regular season mentre a qualche centinaia di chilometri più a nord, precisamente ad Alessandria, si giocherà in contemporanea una partita da “mors tua vita mea” che vedrà come protagonisti i grigi alessandrini e i biancorossi di Vicenza, entrambi ancora in corsa per un posto agli spareggi salvezza.
Il compito dei rossoblù dovrà essere univoco, senza “radioline” in attesa di risultati da altri campi, ovvero quello di strappare tre punti al Cittadella. E per fare ciò anche il tifo rossoblù è stato chiamato in causa dalla società di Via degli Stadi che conosce l’importanza di avere dalla propria parte un pubblico capace di far “tremare” lo stadio e, dunque, ha indetto un’altra iniziativa abbassando i prezzi dei biglietti nei settori popolari: “La Società, considerata l’importanza della gara e per favorire il maggiore afflusso di pubblico, ha ridotto ulteriormente i prezzi dei tagliandi per i settori popolari (Curva Sud Bergamini, Curva Nord Catena e Tribuna A) con le curve a 5 euro e la Tribuna A a 10 euro”.



