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Serie B: al via la stagione della Reggina mentre il Cosenza ancora riflette 

A quasi ventiquattro ore dalla presentazione dei calendari di Serie B anche la Reggina ha trovato chi condurrà la squadra nel prossimo campionato andando a completare la lista di allenatori chiamati a sedere sulle panchine delle venti squadre del campionato cadetto.

ASCOLI: CRISTIAN BUCCHI (nuovo); BARI: MICHELE MIGNANI (confermato); BENEVENTO: FABIO CASERTA (confermato); BRESCIA: PEP CLOTET (nuovo); CAGLIARI: FABIO LIVERANI (nuovo); CITTADELLA: EDOARDO GORINI (confermato); COMO: GIACOMO GATTUSO (confermato); COSENZA: DAVIDE DIONIGI (nuovo); FROSINONE: FABIO GROSSO (confermato); GENOA: ALEXANDER BLESSIN (confermato); MODENA: ATTILIO TESSER (confermato); PALERMO: SILVIO BALDINI (confermato); PARMA: FABIO PECCHIA (nuovo); PERUGIA: FABRIZIO CASTORI (nuovo); PISA: ROLANDO MARAN (nuovo); REGGINA: FILIPPO INZAGHI (nuovo); SPAL: ROBERTO VENTURATO (confermato); SUDTIROL: LAMBERTO ZAULI (nuovo); TERNANA: CRISTIANO LUCARELLI (confermato); VENEZIA: IVAN JAVORCIC (nuovo).

La Reggina ai nastri di partenza 

Dopo le vicende extra campo che hanno interessato la Reggina e rallentato l’inizio del nuovo progetto, ora, sotto la guida del nuovo presidente Felice Saladini, anche gli amaranto sono pronti ad inaugurare la nuova stagione – con il nuovo allenatore Filippo Inzaghi – proprio questo pomeriggio per dare il via al raduno precampionato presso il Centro Sportivo Sant’Agata (RC). “Il raduno si svolgerà a porte chiuse per ragioni sanitarie e precauzionali relative all’aumento dei contagi da Covid-19. I tifosi potranno salutare e accogliere i propri beniamini all’esterno del Centro Sportivo”.

Fase di studio per il Cosenza

Dopo la partenza a ritmi serrati – o meglio normale,  ma che a Cosenza non si vedeva da tanto – da parte della società rossoblù – e del buon lavoro di Gemmi – che nei primi giorni di mercato ha già ufficializzato D’Urso, Brignola, Martino e Rispoli, ora ci si trova ad affrontare una fase di riflessione per sistemare nel miglior modo possibile alcune trattative che con il passare dei giorni si sono rilevate spinose, a partire dalla situazione Cavion sul quale il Cosenza presumibilmente, per il troppo tempo passato dalla “quasi ufficialità”, si guarderà intorno senza rincorrere il giocatore (proprio come Gemmi disse in conferenza stampa) per finire al portiere. Gori è ormai acqua passata e, per il ruolo, il valzer di nomi fatti fino a questo momento sembra non aver portato in nessuna direzione. Si continua a lavorare per Butic, Nasti e Meroni.