La zuppa cosentina e Barbieri protagonisti a Parma

la famiglia Barbieri
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Quando si parla della famiglia Barbieri di Altomonte il pensiero va subito al gusto, alle tradizioni, alla sana cucina calabrese ed al trionfo dell’ospitalità in chiave turistica, prima ancora che affettiva. Ed ancora una volta Enzo, insieme all’inseparabile moglie, è stato protagonista in Emilia. Il trionfo del km “O”, della tradizione, della stagionalità  in un unico piatto tutto calabrese. Quale? La zuppa contadina  fatta con cicorie selvatiche, fagioli poveretti del Pollino, “Mmuttateddra” di Altomonte e crostone di pane artigianale, il tutto condito da peperoncino e un olio mono ultimar di Roggianella di Giuseppe Farinella. Un piatto straordinario realizzato a Parma dallo chef Enzo Barbieri coadiuvato da Alessandro Ziliani inoccasione dei ” 50 anni di Buon Ricordo” celebrati presso la storica Famiglia Spigaroli, emblema della buona e tipica cucina emiliana (storica famiglia di ristoratori e affinatori di culatelli di Zibell).

“Una vera festa del gusto, durante la tregiorni ” Salumi da Re” Norcini da tutta Italia si sono sfidati a colpi di Berkhel proponendo culatelli, prosciutti, lardo, coppe,pancette e tanta nduja calabrese autentica”, ci racconta proprio Enzo, emozionato più del solito.

la famiglia Barbieri

Gli ospiti hanno potuto godere di tutto questo ben di Dio gastronomico assaggiando e abbinando vini pregiati, le buone conserve in olio extra vergine di oliva made in Calabria prodotte e presentate dalla storica azienda Barbieri, per non dimenticare che in ogni banco di degustazione primeggiava lo storico pane di Tessano, offerto dal mago del pane Enzo Perna, che si è preoccupato di spedire tutte le mattine il pane caldo dalla Calabria.

“E’ stato bello essere presente a questa manifestazione, aver avuto l’occasione di raccontare il nostro territorio,le nostre specialità, la nostra Calabria, soprattutto per la qualità di ospiti presenti, tantissimi chef come Fulvio Pierangelini, giornalisti come Luigi Cremona, docenti universitari come il Prof Andrea Fabbri presidente del Master in organizzazione e marketing della gastronomia tipica in Parma, il Dott. Mauro Pellegrini responsabile Marketing di Confcommercio, Giuseppe Bonocore del Gambero Rosso”,

spiega l’agrichef Barbieri.

Gli ospiti hanno letteralmente divorato i cosiddetti “zafarani cruski”, i carciofini selvatici ed i fichi dottati di Cosenza, chiedendo bis a ripetizione. “Quando giochiamo la partita a tavola, beh, non ce n’è per nessuno…”, la sua ironica considerazione.

La Calabria protagonista in positivo.

 

 

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