HomeAttualitàDebiti: al Comune di Rende operativo...

Debiti: al Comune di Rende operativo l’organismo in aiuto dei cittadini

Oggi più che mai famiglie e cittadini sono esasperati da tasse sempre troppo alte e difficoltà economiche. In arrivo, sempre più spesso, cartelle esattoriali e richieste di pagamenti legittimamente dovuti. Molti sono alla canna del gas e difficilmente si viene a capo del problema.

Diversi comuni d’Italia, su questa scia, hanno deciso di aiutare i loro cittadini residenti. Come? Con una sorta di sportello, un organismo per essere più precisi, contro il sovra indebitamento e che soprattutto individui soluzioni e quantomeno tamponamenti legislativi.

Così anche a Rende.

Il comune si è dotato al proprio interno dell’Organismo di composizione della crisi da sovra indebitamento iscritto in un apposito registro del Ministero di Grazia e Giustizia.

“Avrà il compito di gestire le situazioni di crisi economica di famiglie, imprenditori, commercianti, e cittadini in difficoltà”, scrivono dal municipio di via Rossini. Si rende in concreto un servizio – per come riferiscono i responsabili, entrambi avvocati, Luca Barbuto e Laura Migliori – per aiutare chi, per motivi di varia natura, non riesce più a fare fronte agli impegni con i propri creditori e che, da oggi, potrà rivolgersi all’Occ – costituito ai sensi della Legge 3/ 2012 – per ottenere la rinegoziazione del debito in modo da poter fare fronte all’impegno finanziario, allontanando il rischio di perdere tutto per insolvenza”. Un modo non solo per evitare la chiusura di aziende produttive schiacciate dai debiti, ma anche per i singoli cittadini che non riescono più a fare fronte al pagamento delle rate mensili. Si evidenzia anche il ruolo che il nuovo organismo avrà a livello sociale. “Ci sono statistiche che evidenziano come siano innumerevoli le famiglie e le imprese vulnerabili alle quali occorre dare risposte reali a un bisogno avvertito come grave”, spiegano i due professionisti. Restando su questa traiettoria, sempre il Comune d’oltre Campagnano, sta predisponendo altri sportelli operativi a breve per fronteggiare e farsi trovare pronti a coloro i quali saranno interessati e vorranno richiedere il reddito di cittadinanza appena approvato dal governo Conti. Due su tutte le richieste che coinvolgeranno tutti i Comuni: l’isee familiare e personale che non deve superare i 9360 mila euro e soprattutto la certificazione di residenza attraverso la quale dimostrare allo Stato di non possedere alcuna abitazione oppure coabitare con genitori e altri familiari a carico.

f.man.