Come anticipato già da ieri nel corso del TG delle 14.15 dall’emittente LaC News 24, è andato in onda il secondo round dell’inchiesta de Le Iene sugli ospedali da incubo e la malasanità in Calabria. La troupe di Italia 1 è andata a chiedere conto dello sfascio sulla sanità calabrese direttamente al presidente della Regione Calabria Mario Oliverio a San Giovanni Fiore.
Una visita per nulla gradita da Oliverio, il quale incalzato dalle domande dell’inviato Pecoraro si è rifugiato frettolosamente all’interno della sua abitazione. Pecoraro avrebbe voluto solo sapere perché, come documentato da immagini e testimonianze, gli ospedali di Locri e Polistena si presentano in condizioni disastrose: soffitti cadenti, infiltrazioni d’acqua, sporcizia diffusa, macchinari che non funzionano, sale operatorie di fortuna, ma anche ascensori che non funzionano da anni.
Insomma, fiumi di soldi spesi e aggiudicati senza controllo, con un bilancio che non viene presentato da anni. 800 milioni di euro l’anno per 460 posti letto, con affidamenti mai regolamentati da gare d’appalto e tutto dato in mano agli interessi del malaffare che rattoppano i danni per poter avere sempre il rubinetto aperto. Alla domanda del giornalista “dove sono finiti tutti questi soldi se gli ospedali cadono a pezzi?”, il governatore non solo non ha risposto, ma ha anche girato le spalle sgarbatamente sbattendo la porta in faccia alla troupe televisiva e si è rintanato nella sua casa.



