Mer 16 Giu 2021
Advertising
Home Costume & Società Cultura Laboratori di cittadinanza attiva: il 30...

Laboratori di cittadinanza attiva: il 30 nuovo incontro

In occasione della chiusura dei laboratori di cittadinanza attiva negli istituti di istruzione superiore rendesi, si svolgerà il prossimo trenta aprile al museo del Presente dalle h 10,00 l’incontro tra comune, dipartimento di studi umanistici dell’Unical e studentesse e studenti coinvolti nel percorso didattico giunto al secondo anno. Oltre al docente Luca Parisoli, coordinatore del progetto, hanno aderito ai laboratori col loro contributo i professori Ines Crispini, Fortunato Maria Cacciatore e Giovanni Sole. Nell’ambito programmatico è stato attivato quest’anno un quarto tema rispetto ai tre dell’anno precedente – ius soli, distorsione della comunicazione, violenza di genere e contro l’altro -, legato all’identità geo-culturale del territorio di Rende nei suoi vari aspetti antropologici. “Il percorso laboratoriale –ha affermato l’assessora Marina Pasqua- è stato permeato dall’idea di democrazia partecipativa che contrassegna il nostro agire politico. La scelta dei temi trattati sono gli ambiti culturali e inclusivi nei quali lavorare per valorizzare capacità e competenze delle giovani generazioni”. A coadiuvare le ragazze e i ragazzi nel progetto, partito lo scorso novembre e conclusosi alla fine di marzo, le docenti Cinzia Bianco, Anna De Vincenti, Rosellina Capalbo, Teresa Morcavallo e Teresa Sperlì. L’assessora Marta Petrusewicz ha dichiarato a riguardo: “il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti nell’ambito della partecipazione attiva è da sempre stato nostra priorità: attraverso percorsi culturali condivisi con i docenti dell’Università della Calabria e degli istituti d’istruzione superiore cittadini siamo riusciti in questi anni a coinvolgere attivamente i cittadini e le cittadine di domani”. Il sindaco Marcello Manna ha invece sottolineato come: “I laboratori di cittadinanza attiva hanno segnato e caratterizzato la fattiva collaborazione tra mondo accademico e scuola attraverso il trait d’union del comune di Rende per il raggiungimento dell’obiettivo unitario e condiviso di una città inclusiva e avulsa a disuguaglianze connesse al genere e alla povertà capace di mettere al centro bisogni e necessità di ogni cittadino”. L’incontro, moderato dalla giornalista Simona De Maria, sarà occasione di dibattito e di condivisione dei lavori realizzati dagli studenti e dalle studentesse nell’ambito del progetto.