Bagno di folla oggi pomeriggio a Cosenza per la visita del vicepremier Luigi Di Maio. Il ministro in leggero ritardo sulla tabella di marcia, arriva nella città dei Bruzi per incontrare militanti e simpatizzanti nel Teatro Tieri. Decine di cittadini hanno popolato il cortile antistante il teatro, che in poco tempo si è riempito facendo registrare il tutto esaurito e rendendo impossibile l’accesso a tutti coloro avrebbero voluto seguire il comizio.

Il leader dei Cinquestelle, parla per oltre un’ora delle politiche per il lavoro, di temi locali, della sanità calabrese, che definisce “il bancomat della politica” e poi del rapporto discontinuo con gli alleati leghisti. L’affondo finale lo riserva al presidente della regione Mario Oliverio, per le vicende giudiziarie che lo hanno interessato negli ultimi mesi. Intanto all’esterno del Teatro, molto piccolo, per riuscire ad accogliere tutti, molte le contestazioni.

La delusione dei precari Lsu-Lpu, dei tirocinanti e dei lavoratori della Covisian azienda che gestisce i call center INPS, che avrebbero voluto interloquire con il Ministro del Lavoro si è fatta sentire. Intervenute anche le forze dell’ordine per sedare gli animi accesi dei manifestanti che avrebbero solo desiderato trovarsi vis-à-vis con il vicepremier




