Elezioni Rettore: i risultati ufficiali della prima votazione

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Unical

di Ilenia Viola

La CEC diffonde i dati ufficiali. È, per l’appunto, appena terminata la riunione in cui i componenti della Commissione Elettorale, al lavoro dalle 9.30, hanno effettuato tutte le operazioni burocratiche necessarie per decretare la chiusura della prima votazione. Ogni seggio elettorale ha infatti provveduto, a conclusione di ciascun scrutinio, a stilare il verbale finale, da consegnare all’Ufficio Elettorale e alla Commissione, la quale ha svolto così il compito di accertarsi e verificare il numero dei votanti e il raggiungimento del quorum imprescindibile e tassativo per la validità della votazione.

Nella giornata di ieri, giovedì 13 giugno, dalle ore 9.30 alle 18.00, presso la Sala Mostre del Centro Congresso “Beniamino Andreatta”, gli animi sono stati convulsi e infervorati.

Cinque i seggi istituti:

  • Seggio A1 (Docenti, Lettere A-L);
  • Seggio A2 (Docenti, Lettere J-Z);
  • Seggio B1 (PTA, Lettere A-L);
  • Seggio B2 (PTA, Lettere M-Z);
  • Seggio C (Studenti).

Chi ha svolto il ruolo di sentinella e non ha abbandonato la guardia davanti ai seggi, nonostante il caldo. Chi, tra gli elettori, si è recato, dai primi attimi utili, a votare, con la convinzione della preferenza da esprimere; chi invece fino all’ultimo momento era assalito dai dubbi. Chi è diventato un fortuito e improvvisato latitante e chi ha optato per l’effetto sorpresa, comparendo negli ultimi istanti concessi. Indubbiamente, in questo quadro in fermento, le suole delle calzature dei tre candidati si sono usurate, in una tensione che costringeva ad un passo frenetico dinnanzi alla porta dell’Aula Magna.

All’Unical, stamattina, ci si imbatte però in un’atmosfera di rendicontazione. Come già prefigurato con menti lucide e non sognanti, nessun generale trionfante è stato condotto, su un cocchio dorato e da cerimonia solenne, fino al Campidoglio.  Continua infatti la corsa, che porterà al secondo turno di voto previsto in data 3 luglio.

Tra i tre aspiranti alla carica di rettore dell’Università della Calabria, nessuno si è aggiudicato almeno il cinquanta per cento delle preferenze, soglia necessaria per portare a casa la vittoria. Raggiunto il quorum (secondo il regolamento, il numero di votanti della categoria docenti doveva essere almeno pari al 40% degli aventi diritto di tale categoria), la CEC ha dunque preso in esame i verbali delle operazioni elettorali, procedendo con il calcolo del numero totale delle preferenze riportate da ciascun candidato in tutti i seggi, opportunamente pesati per categorie di elettori.

Procediamo con i dati.

Questo è innanzitutto l’elettorato attivo, diviso per categoria, con riferimento anche al peso in termini di voto:

  • 761 Docenti e ricercatori (1 voto= 1);
  • 684 PTA (1 voto=0,11);
  • 139 Studenti (1 voto=0,27).

Di seguito, il numero dei votanti, suddivisi per categorie:

  • 728 Docenti e Ricercatori (95,66%);
  • 596 PTA (87,13%);
  • 133 Studenti (95,68).

Con un totale di 829,47 votanti e un quorum pari a 414,74, non raggiunto, infine queste, nella scelta tra i tre candidati, sono state le preferenze, suddivise per categorie di elettori:

  • Docenti e Ricercatori: 305 Leone; 143 Palopoli; 263 Perrelli; 8 Bianche; 9 Nulle.
  • PTA: 188 Leone (voto pesato: 20,68); 132 Palopoli (voto pesato: 14,52); 257 Perrelli (voto pesato: 28,27); 7 Bianche; 12 Nulle.
  • Studenti: 36 Leone (voto pesato: 9,72); 4 Palopoli (voto pesato: 1,08); 93 Perrelli (voto pesato: 25,11); 0 Bianche; 0 Nulle.

Luigi Palopoli si posiziona al terzo posto. Nicola Leone appare essere il candidato con più preferenze nella categoria dei Docenti e dei Ricercatori; Raffaele Perrelli invece ottiene la maggioranza tra il PTA e un consenso, se non unanime, palesemente imperante degli studenti, i quali hanno, per coerenza, appoggiato la direzione della discontinuità e di rottura netta rispetto all’ultima governance.

Questo, per ultimo, il totale:

  • 335,4 Leone;
  • 158,6 Palopoli;
  • 316,38 Perrelli.

 

 

 

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