HomePianeta UnicalUltima ora elezioni Unical

Ultima ora elezioni Unical

di Ilenia Viola

“Si sta come

d’autunno

sugli alberi

le foglie”

 

Il paesaggio dell’Università della Calabria è assalito da un’energica metamorfosi. E un sentimento di precarietà si pone in veste di insistente compagna.

Impossibile fare delle previsioni certe. Soprattutto ora che a contendersi il titolo di rettore sono rimasti solo due aspiranti. È infatti ufficiale la notizia del ritiro di uno dei tre candidati. Si tratta del professore e direttore del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Luigi Palopoli, il quale ha reso noto il suo intendimento, nella giornata odierna, dandone comunicato al decano Domenico Saccà e agli altri due avversari.

Nel primo turno di voto (13 giugno), Luigi Palopoli si era posizionato al terzo posto, con un voto ponderato pari a 158,6; al secondo posto si era registrata la presenza del professore e già direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Raffaele Perrelli, con 316,38 voti ponderati; e, con un gracile scarto, al primo posto il professore e già direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica, Nicola Leone, con 335,4 voti ponderati.

Tra i componenti del mondo accademico grande subbuglio nell’apprendere questa notizia, la quale, nel giro di pochi istanti, si è diffusa a macchia d’olio.

Il 3 luglio ci sarà, dunque, il secondo turno di voto per le elezioni del futuro rettore e in corsa restano Nicola Leone e Raffaele Perrelli.

È proprio quest’ultimo a pubblicare la notizia del ritiro del professore Palopoli su Mercurio, nonché mezzo di comunicazione virtuale più utilizzato presso l’Unical.

«Questa mattina il prof. Luigi Palopoli ha comunicato al decano e agli altri candidati la propria decisione di ritirarsi dalla competizione elettorale. Lo ringraziamo — dichiara Raffaele Perrelli — per il contributo che ha dato alla discussione e al confronto, per il profilo istituzionale che ha mantenuto, testimoniato dalla ricerca del consenso condotta sempre sostenendo le proprie ragioni e mai denigrando gli avversari. Ci auguriamo che la campagna elettorale non ne risenta in termini di contenuti e di stile».

Non resta che attendere per vedere come cambieranno le carte in tavola. E per scoprire chi tra i due superstiti sfoggerà il campo magnetico più attrattivo.