Home Costume & Società Cultura A Cosenza i bambini imparano giocando

A Cosenza i bambini imparano giocando

La titolare della ludoteca e i suoi collaboratori le chiamano “esplorazioni urbane” e rappresentano il fulcro delle attività promosse per il campo estivo della ludoteca “Il Falco magico” di via Quintieri a Cosenza al quale partecipano, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 17,00, circa 25 bambini che hanno finito la scuola o l’asilo e che trascorreranno questo primo scorcio d’estate a giocare o a visitare i luoghi della città.

Oggi i bambini della ludoteca, diretta da Ramona Giacoia che ne è titolare, hanno fatto visita al Chiostro di San Domenico dove, nella sala capitolare, sono stati accolti dall’Assessore alla scuola e alle pari opportunità Matilde Spadafora Lanzino. Appassionati di disegno, rivelano una propensione verso l’arte, ma sorprendono anche per la conoscenza, alla loro tenerissima età, delle norme che regolano l’accesso all’isola pedonale. Un bambino, adoperando un linguaggio correttissimo, quasi da adulto, sa perfettamente cos’è una ZTL. “Un’area a traffico limitato – dice – dove possono entrare solo i pedoni e solo le auto munite di autorizzazione”.

Poi l’Assessore Lanzino spiega il luogo dove i bambini si trovano: “è singolare che in una struttura antica ci sia un museo moderno, ma tutto si spiega col fatto che la città di Cosenza ha verso l’arte una particolare propensione”. E l’Assessore racconta dell’esperienza vissuta periodicamente dagli artisti, provenienti da ogni parte del mondo, delle residenze dei Bocs Art, che stanno per un mese a Cosenza, vivendo la città a contatto con la popolazione, facendo la conoscenza degli usi e delle tradizioni locali, integrandosi nel tessuto cittadino dal quale traggono ispirazione per le loro opere che poi, quando vanno via, regalano alla città. Opere di arte contemporanea che finiscono per aumentare la dotazione del BoCS Museum che raccoglie tutte quelle donate alla città dagli artisti ospiti dei BoCs Art.

L’Assessore Lanzino, cogliendo l’interesse manifestato dai bambini, ricorda anche la presenza in città del Museo Multimediale di Piazza Bilotti e del Museo del fumetto. Ma i bambini della ludoteca “Il Falco magico” di via Quintieri, nel vivere quotidianamente all’aria aperta questo scorcio di stagione, hanno effettuato già diverse escursioni lungo il MAB, il Museo all’aperto Bilotti, che in queste settimane e fino a metà settembre ospita, accanto alle opere stabili dei maestri del XX secolo, la mostra sulla “Cracking art” con i 61 coloratissimi animali in materiale rigenerato che hanno già conquistato il cuore di tantissimi bambini e con i quali anche quelli del campo estivo della ludoteca “Il falco magico” sono entrati in contatto ed in perfetta sintonia. Poi l’Assessore Lanzino li conduce per mano verso la Sala delle donne ricavata accanto alla sala capitolare del complesso monumentale di San Domenico.

Ed è qui che l’Assessore passa brevemente in rassegna le donne cosentine che si sono distinte nei diversi settori della vita sociale e politica. C’è ancora il tempo per spiegare in pillole il funzionamento delle istituzioni e le deleghe degli assessori. Una spiegazione che non cade nel vuoto, soprattutto perché – come ha spiegato Daniele Scarpelli, l’animatore sociale della ludoteca “Il falco magico”- negli incontri finalizzati alla diffusione dell’educazione civica si sta facendo strada l’idea di sperimentare la giunta dei bambini, con tanto di Sindaco ed assessori. Dello staff messo in piedi da Ramona Giacoia oltre a Daniele Scarpelli che ha strutturato per i bambini il calendario delle esplorazioni urbane, fa parte anche Noemi Caruso, un’altra educatrice con una buona esperienza di teatro-danza. Subito dopo tutti intorno al Chiostro per una veloce merenda e poi in marcia. Si torna a casa. Un’altra esplorazione urbana è finita. Ma domani, si ricomincia.