Il Ministro delle infrastrutture oggi in Calabria. La visita di Danilo Toninelli, è iniziata dal Ponte Morandi del capoluogo di regione, arteria di accesso alla città che risale al 1962 e progettata dallo stesso ingegnere del viadotto di Genova, crollato il 14 agosto scorso.
Il Ministro si è poi spostato nel vibonese per la riapertura della strada provinciale numero 23 nel tratto Joppolo-Coccorino.
Dichiarazione del presidente della Regione Mario Oliverio sulla visita del ministro Danilo Toninelli.
“Il ministro Danilo Toninelli, sulla scia dei vizi della vecchia politica, ha tagliato oggi – afferma Oliverio – il nastro di un’opera finanziata dalla Regione Calabria, evitando di affrontare, con la serietà istituzionale richiesta dal ruolo che ricopre, il confronto sui temi dello sviluppo infrastrutturale della Calabria.
Toninelli dimentica – continua Oliverio – tutte le richieste d’incontro e di confronto che la Regione ha avanzato in questi mesi e rimaste inevase, in particolare quelle relative allo sviluppo del Porto e dell’area industriale di Gioia Tauro e degli altri porti nazionali.
Attendo che nei prossimi giorni ci arrivi una convocazione per sottoscrivere l’Accordo per l’Area Logistica Integrata di Gioia Tauro con il bacino di carenaggio e la stazione di San Ferdinando, per normalizzare la gestione dell’Autorità Portuale della Calabria eliminando la mutilazione proposta dal Governo e per dare seguito ai finanziamenti della Regione Calabria relativi ai porti di Vibo Valentia e Reggio Calabria ad oggi inspiegabilmente bloccati dal Ministero.
Sarebbe utile – dichiara ancora il presidente Oliverio – discutere anche dei gravissimi ritardi nello sviluppo del progetto di fattibilità dell’alta velocità finanziato dalla Regione Calabria ed, anche in questo caso, inspiegabilmente fermo per responsabilità ministeriali. Altrettanto si può dire dei ritardi per la presentazione del progetto esecutivo della S.S. jonica 106.
Su tutto ciò mi auguro – conclude Oliverio – si possa sviluppare, a partire dalle prossime settimane, un utile confronto anche per recuperare il tempo perduto”.



