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Festa dei Popoli a Verzino Un successo all’insegna della poliedricità culturale

Di Ilenia Viola

Il paese di Verzino si è trasformato in crocevia di poliedricità culturale nella giornata di ieri. Dalle prime ore della mattina del giorno 5 Agosto il luogo ha avuto il piacere di ricevere, in visita, circa 40 studenti internazionali dell’Università della Calabria, provenienti da oltre 8 paesi: Ecuador, Kurdistan, Indonesia, Costa d’Avorio, Sudan, Egitto, Paraguay, Turchia, Kenya, Ciad, Cina. Si è infatti tenuta, proprio a Verzino, la prima edizione della festa dei Popoli itinerante.

Tutti gli ospiti, tanto attesi, sono arrivati intorno alle 12 e, accolti dai consiglieri dell’amministrazione comunale, sono stati persino allietati dalla cordialità degli abitanti del paese, i quali, per l’occasione, avevano preparato varie pietanze straripanti di territorialità. Socialità: questa la parola chiave dell’evento. Dopo una breve visita dell’area verde della pineta, condita da un pranzo in versione pic-nic, l’incontro tra le molteplici culture è sfociato in un colloquio a suon di canti tradizionali. Ed ecco, in seguito, l’immancabile tour per il paese, un tour musicale attraverso quasi tutti i rioni della via principale. Durante la discesa in piazza Campo, dove i ragazzi vestivano in toto abiti tradizionali, non sono mancati i momenti di riflessione sull’importanza dell’inclusione e della contaminazione tra i diversi popoli. 

I coordinatori, per quanto riguarda L’UNICAL, sono stati Marcello Fiore e Campaore Lazare per gli studenti internazionali.  La Festa dei Popoli è stata, inoltre, voluta fortemente dal consigliere Emilio Bossio: “Fondamentale è il messaggio che si vuole lanciare all’intera comunità con l’organizzazione di questa festa. Si tratta di un messaggio in cui alla base vi è un convinto sentimento di inclusione e integrazione tra i diversi popoli.  Il fine è quello di abbattere il muro della diversità e costruire, in tal modo, il ponte della conoscenza e dell’apertura per l’altro, per il diverso, facendo scoprire anche quali siano le innumerevoli bellezze naturali, storiche e enogastronomiche di Verzino. Il mio obiettivo – prosegue Emilio Bossio – è quello di portare più gente possibile in questo piccolo borgo incastonato tra la Sila e il mare”.

I nomi dei ragazzi di Verzino che hanno partecipato attivamente sono: Arturo Rotondo, Domenica Avenoso, Gianfranco Iaquinta, Sara Chiarello, Piero Rotundo (nonché vicesindaco), Pasquale Bevilacqua e Tommaso Biafora.

Tutte le nazioni si sono così esibite nella piazza principale cantando il proprio inno nazionale, insieme ad una canzone o un ballo tradizionale. Di forte impatto sono stati i discorsi di ringraziamento del sindaco, Pino Cozza, di Fiore e Lazare, i quali hanno insistito e posto i riflettori sul tema della convivenza pacifica tra studenti di cultura diversa (ad esempio musulmani e cristiani, americani e messicani, palestinesi e turchi). 

 

Ilenia Viola