Ferragosto, da ricorrenza pagana ad appuntamento fondamentale del calendario mariano

Da festività pagana a culto mariano, Ferragosto (in origine “Feriae augusti”) nella nostra regione ha assunto, nel corso dei secoli, una connotazione religiosa radicata, diventando una ricorrenza profondamente sentita dalla comunità cattolica.
La Chiesa festeggia in questo giorno l’Assunzione di Maria Santissima in
corpo e anima, alla gloria del cielo. Questo assunto rappresenta un dogma
di fede divenuto tale nell’Anno Santo, con la Munificentissimus Deus emanata da Pio XII il 1° novembre del 1950.

Per i cristiani Maria, la madre di Gesù, rappresenta un porto sicuro cui approdare e una fonte di consolazione per le mille prove della vita terrena.
In diversi centri della Calabria la comunità cattolica festeggia la ricorrenza mariana con messe, processioni e veglie di preghiera.

Numerosi fedeli raggiungono i diversi santuari mariani della regione, come nel caso di quello di Feroleto Antico, nel Catanzarese, che nei primi quindici giorni di agosto fa registrare migliaia di presenze.
Spesso al sacro si associa il profano, così alle celebrazioni eucaristiche si affianca spesso un calendario di eventi e momenti di svago.

A Bianco, centro della provincia di Reggio Calabria, situato sulla costa del territorio della Locride, la festa, nella sua connotazione laica, abbraccia le prime due settimane di agosto e si conclude il 15 con i festeggiamenti in onore della Madonna di Pugliano.
Durante la serata di metà mese saranno anche esplose due spettacolari batterie pirotecniche. La prima al calare del sole, intorno alle 21, quando la statua della Madonna dopo essere stata trasportata a spalle dai processanti per tutte le vie del paese, farà il suo ingresso nella cattedrale. La seconda, verso l’una di notte, con lo spettacolo dei fuochi artificiali sull’acqua. Una festa tra sacro e profano che ogni anno attira nel piccolo centro del Reggino migliaia di persone.