Sergio Del Giudice e…”io speriamo che me la cavo”

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“Io speriamo che me la cavo…”. Potremmo sintetizzare così, col titolo dell’indimenticabile film con Villaggio, quel che sta accadendo a Sergio Del Giudice. Straconosciuto in città, consigliere comunale, un vulcano in piena regola e amico di tutti.

Sergio, da un po’ di tempo però, non sta bene. Prima un brutto intervento, poi un altro ancora, poi ancora. Si riprende, sta meglio ma poi…di nuovo a combattere, come un leone. Come è abituato, da sempre. La sua edicola ha superato la “fama” popolare finanche del mitico Giannino, il papà.

E lui, Sergio, pronto a sorriderti, a consigliarti, a bisbigliarti questa o quella cosa.

La politica, la sua Juve, le sue canzoni con Pino Daniele e chissà mille altri cantautori.

Dopo Ferragosto ancora in ospedale, ancora pronto a lottare. Ed in tanti, tantissimi quasi fosse un fratello, un cugino, un familiare tutti a stringersi intorno. Migliaia su facebook i messaggi, un record o quasi.

Anche Cdn vuole stargli vicino. Col cuore.

“Voglio ringraziare tutti, davvero. Chi poteva immaginare che cosi tanti amici mi sono stati vicino. Mi hanno fatto sentire e stare bene del dramma e dei 2 interventi che ho dovuto subire in 4 mesi ai polmoni. La vita è bella, troppo bella e non può e non deve essere buttata via con droga o altro”, ci racconta dall’altro capo del telefono.

Ci emozioniamo nel sentirlo più attivo che mai, un bell’esempio il suo.

“Mi impegnerò ancora di più sulla sanità e sulla lotta al male nero ma non posso non citare il reparto di chirurgia toracica del prof Cosimo Lequaglie e di rianimazione e anestesia del dott Pino Pasqua”, assicura Sergio.

Poi, subito, di getto: ” Compa’, tutt’appo’”. Ed una risata fragorosa, bella,intensa.

Sergiu’, non sei solo. E ti vogliamo bene in tanti che nemmeno puoi immaginare.

 

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