Riapertura della scuola, il Codacons denuncia: “9 scuole su 10 sono inagibili”

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Il Codacons, lancia un grido d’allarme alla vigilia della riapertura delle aule scolastiche. In Calabria si tornerà tra i banchi il 16 settembre ed il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e la Tutela dei Diritti, esprime preoccupazione per l’incolumità degli studenti calabresi.

“Migliaia gli istituti, sostiene il Codacons, che continuano a rappresentare un rischio per la salute di alunni e personale scolastico”.

Il 46,8% degli edifici scolastici presenti sul territorio non possiede il certificato di collaudo statico, e il 53,8% non ha quello di agibilità o abitabilità, numeri che preoccupano ancor di più se consideriamo che nel 2018-2019 ogni tre giorni si sono registrati episodi di distacchi di intonaco e crolli all’interno di edifici scolastici.

La Calabria registra una delle situazioni più gravi – prosegue la nota del Codacons – visto che 9 scuole su 10 sono inagibili.

Il Codacons torna a denunciare “questo scandalo inaccettabile”, e fa sapere di essere è pronto ad inviare una diffida ai sindaci e ai dirigenti scolastici chiedendo di non aprire, in occasione del nuovo anno scolastico, gli istituti a rischio che possono rappresentare un pericolo per la sicurezza di studenti e docenti. L’associazione ha inoltre pubblicato sul proprio sito un modulo attraverso il quale i genitori possono valutare il livello di sicurezza delle scuole frequentate dai propri figli e chiedere interventi urgenti per la riqualificazione degli edifici scolastici, ed in particolare attraverso la verifica su agibilità, collaudo statico, impianti elettrici, idraulici, verifica di vulnerabilità sismica, certificazione igienico-sanitaria, certificazione di conformità antincendio, ascensori, ecc., con i relativi rinnovi, coinvolgendo anche l’amministrazione comunale che – ai sensi dell’art. 3 comma 1 della Legge 23/1996 – è tenuta a essere garante della manutenzione ordinaria, straordinaria e impiantistica degli edifici adibiti a scuola.

 

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