Pronto il cartellone teatrale del Rendano, ecco chi va in scena

Pubblicità

Venerdì 15 novembre, ore 20.30, si alza il sipario sulla “Rassegna L’AltroTeatro” sul palco dello storico Teatro A. RendanoFinanziato dalla Regione Calabria, quale evento storicizzato- sull’avviso pubblico per la selezione e finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali, la qualificazione e il rafforzamento dell’offerta culturale- vede, inotre, il supporto dell’Amministrazione comunale di Cosenza. Organizzato dalla società “L’AltroTeatro” guidata dal gruppo di operatori del mondo dello spettacolo locale: Enzo Noce, Giuseppe Citrigno e Gianluigi Fabiano. Sul palco del Teatro A. Rendano 15 appuntamenti all’insegna della grande drammaturgia senza dimenticare, però, il divertimento e il puro spettacolo. Prosa, dai grandi classici agli autori contemporanei e poi, commedie e musical, questi gli ingredienti del cartellone ideato da “L’AltroTeatro”.

La stagione de L’Altro Teatro 2019-2020 porta in scena a Cosenza i protagonisti della commedia e della musica italiana – afferma Maria Francesca Corigliano, Assessore regionale all’istruzione, attività culturali, Università e alta formazione- Occasione preziosa per il pubblico cosentino, sempre attento alle proposte culturali di qualità ma anche per un pubblico più vasto che vorrà giungere a Cosenza da tutto il territorio regionale. Questo è uno degli obiettivi cardine della programmazione culturale della Regione Calabria nella quale si inserisce la stagione de L’Altro Teatro. Mi riferisco alla valorizzazione dei beni culturali – e il Teatro Rendano è un tempio della cultura in Calabria – attraverso attività che promuovano la circolazione delle idee e l’espressività artistica, rendendo sempre più attrattivi e frequentati i contenitori culturali delle nostre città. Alla rassegna è stato assicurato un cofinanziamento regionale di oltre 300.000 euro dal Piano di Azione e Coesione per il triennio 2017/2019 con il bando pubblico per gli eventi storicizzati, frutto di un impegno corposo attivato dal Presidente Mario Oliverio per la qualificazione dell’offerta culturale calabrese, di cui il territorio di Cosenza, attraverso le sue energie migliori e le sue proposte ha potuto beneficiare grandemente in questi anni. Agli organizzatori della rassegna, che prevede anche una produzione originale dalle opere di William Shakespeare, vanno i complimenti per il lavoro di programmazione e al pubblico tutto l’augurio di vivere con entusiasmo una stagione molto ricca e interessante”.

Il battesimo della Stagione di Prosa del nostro teatro di tradizione Alfonso Rendano rappresenta ogni volta un appuntamento atteso. L’impegno per le politiche culturali resta una priorità di questa amministrazione comunale, nella convinzione che la crescita di un territorio non possa prescindere, appunto, da quella formazione intellettuale che di teatro, pure, si nutre”. Lo dichiara il sindaco Mario Occhiuto, aggiungendo: “Con il programma 2019-2020 chiudiamo il percorso di partenariato triennale con L’Altro Teatro, una collaborazione proficua che registra numeri importanti e larghi apprezzamenti di pubblico”. Dal canto suo, il vice sindaco e assessore alla Cultura Jole Santelli mette in evidenza “la capacità programmatica che anche quest’anno ci consegna un cartellone ricco di proposte, rivolto a target diversi e che mette insieme il meglio dell’attuale scena nazionale. Nel segno del nostro brand Cosenza Cultura – sottolinea Jole Santelli – ci accingiamo a chiudere in bellezza una cooperazione sinergica che ha prodotto una fase positiva”.

Venerdì 15 novembre, ore 20.30, l’esordio, dunque, con il concerto “Le Vibrazioni” (fuori abbonamento). Dopo il tour estivo Le Vibrazioni tornano in concerto per la leg autunnale ed invernale nei teatri italiani. La serie di concerti si chiamerà “Le Vibrazioni In Orchestra di e con Beppe Vessicchio” e vedrà la prima volta il rock di una delle più famose band del panorama musicale italiano mischiato alla musica classica: uno show unico nel suo genere, in cui il gruppo capitanato da Francesco Sarcina presenterà le hit della carriera in una chiave inedita, con nuovi arrangiamenti ideati e realizzati per l’occasione dal Maestro Beppe Vessicchio.

Sabato 30 novembre, ore 20.30 e domenica 1 dicembre, ore 18.30, il vero e proprio debutto del cartellone (in abbonamento) con “Felicità tour” di Alessandro Siani. In questo viaggio artistico Siani non sarà solo, ad accompagnarlo il maestro e compositore Umberto Scipione che dal vivo suonerà e segnerà le tappe cinematografiche della carriera del comico. I monologhi saranno l’occasione per poter raccontare non solo il dietro le quinte di queste pellicole ma anche l’opportunità per poter parlare delle differenze tra nord e sud, tra ricchi e poveri e di sviscerare quelle che si propongono come le nuove tendenze religiose, ma soprattutto evidenziare i tic e le manie di una società divisa tra ottimisti e pessimisti, tra disperati di professione e sognatori disoccupati. Tutto questo per un unico obiettivo, divertirsi insieme.

Lunedì 9 dicembre, ore 20.30, la kermesse entra nel vivo con una serata promossa dalla Fondazione AIRC Calabria con Christian De Sica in “Christian racconta Christian De Sica”. Il grande attore, regista e showman si esibirà con parole e canzoni, accompagnato da una eccezionale orchestra di cinquanta elementi diretta dal M° Marco Tiso, narrando gli incontri della sua vita e gli aneddoti della sua carriera, in un dialogo spumeggiante con Pino Strabioli, brillante attore e raffinato interprete, con lui sul palco nella inedita veste di singolare cerimoniere dello show. Attraverso monologhi irresistibili e storie commoventi, Christian De Sica ripercorrerà gli anni accanto al grande papà Vittorio, gli inizi della sua carriera e i racconti di quel cinema natalizio che ha accompagnato e tratteggiato l’ultimo trentennio della storia italiana.

Un altro grande appuntamento con la commedia, questa volta Sabato 21 dicembre “Pesce d’aprile”, ore 20.30 con Cesare Bocci e Tiziana Foschi. Il racconto di un grande amore che la malattia ha reso ancora più grande: un’esperienza reale, toccante, intima e straordinaria di un uomo e di una donna che non si danno per vinti quando il destino sconvolge la loro esistenza. I protagonisti si mettono a nudo svelando le loro fragilità, raccontando come possano crollare le certezze e come si possa risalire dal baratro.

Martedì 7 gennaio e Mercoledì 8 gennaio, ore 20.30, Marisa Laurito e Gepi Gleijses saranno i protagonisti di “Così parlò Bellavista”. Un omaggio doveroso a Luciano De Crescenzo. Lo spettacolo ripropone le scene più esilaranti del film come “il cavalluccio rosso”, ”la lavastoviglie”, “il Banco Lotto”, “la 500 tappezzata di giornali” e, naturalmente, il mitico contrasto tra il professor Bellavista e il direttore dell’Alfasud, Cazzaniga. La scenografia riproduce la facciata del grande palazzo di via Foria dove fu girato il film, con scale praticabili dall’interno e vari elementi carrellati subentranti dai lati e raffiguranti il tavolo dei pomodori, il negozio di arredi sacri, l’ascensore, il cenacolo (questi ultimi due scenderanno dall’alto).

Domenica 19 gennaio, ore 18.30 è la volta di un’altra brillante commedia anche questa volta tutta partenopea “Non è vero ma ci credo” con Enzo Decaro regia di Leo Muscato. Ereditando la direzione artistica della compagnia di Luigi De Filippo, Leo Muscato inaugura questo nuovo corso partendo proprio dal primo spettacolo che ha fatto con lui: Non è vero ma ci credo, rispettando i canoni della tradizione del teatro napoletano, ma dando a questa storia un sapore più contemporaneo. Il protagonista dello spettacolo assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molier̀e che Luigi De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura.

Sabato 25 gennaioore 20.30 e domenica 26 gennaio, alle ore 18.30 sul palco del Teatro Rendano il musical cult “Grease” con la Compagnia della Rancia. Il regista Saverio Marconi, pur conservando tutti gli ingredienti che hanno reso Grease un successo senza tempo, per questa edizione speciale propone una nuova lettura di alcuni momenti, coadiuvato dalle coreografie di Gillian Bruce e da Mauro Simone regista associato: non sveliamo di più, lasciando agli spettatori la possibilità di lasciarsi sorprendere e travolgere dalla “Greasemania”.

Pubblicità