Il messaggio di cordoglio dell’Assessore alla scuola Matilde Spadafora Lanzino per i ragazzi scomparsi

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Anche l’Assessore alla scuola Matilde Spadafora Lanzino si unisce al dolore del Sindaco Mario Occhiuto, dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità cosentina per i ragazzi scomparsi. Questo il testo del messaggio che l’Assessore ha inteso divulgare: 

La Scuola cosentina   riapre i battenti dopo la pausa di fine settimana, con l’anima in pena per i compagni che la strada ha risucchiato nelle sue viscere crudeli. Erano freschi di diploma, pronti a volare verso il futuro, con altri libri, con nuova energia, con tanta speranza, con gioiosa fiducia nell’avvenire.

Alessandro, Mario, Federico, Paolo, non li conoscevo personalmente, ma posso immaginarli, felici, a conclusione di un altro spensierato e cameratesco sabato insieme. Un attimo e ci hanno lasciato. Siamo  storditi, increduli, senza parole, anche se, in verità, tante parole urgono dentro di me, che vorrebbero essere di conforto agli inconsolabili papà, mamme, sorelle, fratelli, che abbraccio tacitamente accostandomi con estrema delicatezza al loro dolore.

E a voi, giovani tutti della mia città, come Assessore alla scuola, come Nonna di nipoti più o meno della vostra  età, come Mamma “orfana” di una figlia anche lei di 19 anni violentemente strappatami trent’anni fa, come Donna, come Cittadina, come Persona anonima, dico che sono insieme ai vostri cuori dolenti, ai vostri occhi bagnati, ai vostri minuti di silenzio con cui vorrete certamente accompagnare e salutare Alessandro, Mauro, Federico, Paolo. Vi raccomando: promettete loro di amare e proteggere la vostra vita. Sarà  per loro il più bel regalo, il più gradito ricordo.

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