Nelle ultime settimane il territorio di Paola è stato teatro di una vasta operazione di prevenzione e controllo denominata Alto Impatto. Le attività, coordinate dalla Questura di Cosenza, hanno visto l’impiego sinergico del personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza locale, supportato dalle unità cinofile della Polizia di Stato e da specialisti dell’Ufficio Immigrazione. L’intervento si è concentrato principalmente sulle aree urbane di maggiore aggregazione e su diversi punti sensibili della città, individuati attraverso una fase preliminare di analisi del territorio.
Accertamenti sull’immigrazione e verifiche nelle strutture di accoglienza
Una parte rilevante del servizio operativo ha riguardato il monitoraggio della regolarità dei cittadini stranieri presenti nell’area. Gli agenti hanno esteso i controlli anche ad alcune strutture di accoglienza per extracomunitari situate tra i comuni di Paola e Fuscaldo. Durante le procedure di identificazione sono emerse diverse irregolarità relative ai permessi di soggiorno. Per i soggetti coinvolti sono stati immediatamente avviati gli accertamenti necessari e i conseguenti procedimenti amministrativi previsti dalle leggi vigenti in materia di immigrazione.
Contrasto allo spaccio e sequestro di sostanze stupefacenti
L’attività di contrasto alla diffusione di droghe ha prodotto risultati significativi grazie anche all’ausilio delle unità cinofile. Nel corso delle ispezioni sono state elevate 5 contestazioni amministrative per il possesso di stupefacenti destinati all’uso personale, secondo quanto previsto dall’articolo 75 del D.P.R. 309/1990. Un individuo è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio, violando l’articolo 73 della medesima normativa. Complessivamente, gli operatori hanno posto sotto sequestro circa 60 grammi di hashish.
Prosieguo delle attività di tutela della legalità sul territorio
L’operazione condotta nel comune tirrenico si inserisce in una strategia più ampia volta a incrementare i livelli di sicurezza percepita e a garantire il rispetto delle norme a tutela della collettività. Il dispositivo interforze Alto Impatto non si esaurisce con questo intervento, ma è destinato a proseguire nelle prossime settimane. I servizi straordinari continueranno a essere pianificati in costante coordinamento tra le diverse articolazioni territoriali delle forze dell’ordine per presidiare in modo efficace la provincia.



