In Calabria si continua a morire di malasanità, la denuncia di “Stutamuli Tutti”

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dalla pagina fb Stutamuli Tutti
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Dopo l’ultimo episodio di presunto caso di malasanità registratosi in Calabria all’Ospedale di Vibo Valentia, scende in campo il gruppo “Stutamuli Tutti” che dalla sua pagina Facebook lancia un forte grido d’allarme.

DI MALASANITÀ SI MUORE
“Qualche giorno fa all’Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia una bambina è morta in grembo. La causa è da ricercare nell’assenza di anestesisti necessari per effettuare il parto cesareo ad una giovane donna che aveva terminato i nove mesi di gravidanza. Mai avremmo pensato di leggere notizie di questo genere nel 2019 in Italia. Questo caso è drammatico, ma purtroppo non rappresenta un’eccezione.

Negli ultimi anni, infatti, sono decine le persone che hanno perso la vita o che sono rimaste gravemente offese a causa di casi di malasanità avvenuti negli ospedali della nostra regione. Solo nel 2010 addirittura 64 decessi, e tantissimi sono i casi non denunciati. I tassi di mortalità neonatale e materna sono il doppio rispetto al resto del paese.

I responsabili sono coloro che amministrano e hanno amministrato la nostra regione, persone senza scrupoli che hanno inteso la gestione della sanità solo come una manna dal cielo per arricchirsi e creare clientele utili ad occupare posti di potere. I governatori Chiaravalloti, Loiero, Scopelliti e Oliverio, i Commissari Scura e Cotticelli e i ministri che si sono succeduti in questi decenni. Hanno intascato miliardi destinati alle assunzioni del personale e alla manutenzione dei presidi sanitari.

Quanti altri morti dovremo piangere ? Quanti altri lutti siamo disposti a sopportare ? La risposta dobbiamo scriverla noi.”

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