Sab 6 Giu 2020
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Impianti di risalita di Lorica fermi al palo, il grido d’allarme lanciato da Filt-Cgil

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Promosso dalla FILT – CGIL e dalla Camera del Lavoro di Cosenza si è svolto oggi a Lorica nel salone dell’Ente Parco una iniziativa pubblica per fare il punto sulla prospettiva degli impianti di risalita di Lorica-Cavaliere alle porte della prossima stagione invernale. Alla presenza di un folto pubblico di lavoratori degli impianti, di operatori economici, di rappresentanti dell’associazioni sciistiche, ambientalistiche e politiche, dei rappresentanti di altre categorie sindacali che hanno animato la discussione.

I lavori sono stati introdotti con una pertinente relazione dal segretario generale della FILT- CGIL di Cosenza Gianni Angotti ed hanno visto anche la partecipazione dell’assessore regionale Roberto Musmanno, nonché del consigliere regionale Carlo Guccione e sono stati conclusi dal segretario generale della CdL di Cosenza Umberto Calabrone. Notata e stigmatizzata l’assenza dell’Amministrazione comunale di Casali del Manco, che non ha ritenuto far partecipare nessun rappresentante, nonostante lo stesso Municipio sia uno dei principali se non il principale responsabile Istituzionale della questione. Con questa iniziativa la FILT e la CGIL hanno per l’ennesima volta voluto lanciare un grido d’allarme alla luce dei notevoli ritardi accumulati per varie vicende e che hanno rimesso a rischio le prospettive di funzionalità rischiando di compromettere non solo l’attività diretta ma tutta l’intera economia del comprensorio . Forti e cogenti le richieste sindacali verso il Comune di Casali del Manco e la Regione, consapevoli comunque che gli impianti a seguito delle conclamate vicende giudiziarie continuano a trovarsi sotto custodia giudiziaria, ma anche decise a conquistare un tavolo regionale di confronto e decisione finora mai, incomprensibilmente, ottenuto.

A tal proposito l’assessore Musmanno, ha tenuto a precisare che la volontà della Giunta Regionale è finora  stata quella di monitorare e sollecitare gli atti propedeutici di responsabilità di Casali del Manco come la gara di evidenza pubblica per l’individuazione di una eventuale impresa privata interessata agli impianti per come dettato dalla normativa tenuto conto della natura  europea dei finanziamenti dell’opera. Nelle more di questo provvedimento ha tra l’altro affermato si è acquisita la disponibilità dell’autorità giudiziaria a verificare la reiterazione di affidamento straordinario a FdC e ARSAC anche per la stagione 2019/2020. A tal fine, l’Assessore Musmanno, ha anche affermato che la Giunta Regionale sta predisponendo la deliberazione in tal senso garantendo le coperture finanziarie utilizzando risorse disponibili e dichiarandosi pronto a convocare  entro la prossima settimana un incontro nel quale rendere conto concretamente degli atti compiuti al fine di consentire per l’8 Dicembre tutte le condizioni di riapertura degli impianti anche solo in regime di affidamento provvisorio.

Concludendo i lavori il segretario generale della CGIL di Cosenza Umberto Calabrone ha rivendicato alla FILT ed alla CGIL il merito di aver riacceso i riflettori su una vertenza essenziale per l’intera Calabria, denunciando i ritardi, anche sugli interventi di manutenzione ordinaria, oltre che gestionali ed operativi.  Per questo motivo ha  annunciato che se i tempi dichiarati dall’assessore Musmanno venissero a slittare, consapevoli anche della enorme incertezza che la fase politico istituzionale della Regione Calabria si appresta a vivere, entrando di fatto nell’agone di fine legislatura, la FILT e la CGIL di Cosenza sono pronte a valutare la mobilitazione generale del settore e dell’intero comprensorio.