HomeCulturaLibriGrande tributo al Presidente Oliverio (video-intervista)

Grande tributo al Presidente Oliverio (video-intervista)

Arriva puntuale, alle 17,00 in piazza XV Marzo a Cosenza, il Presidente della Regione Calabria, alla presentazione del libro “Mario Oliverio, la sfida riformista di un presidente scomodo”.

Il volume, scritto dal giornalista pubblicista Michele Drosi, edito da Rubbettino, è una sorta di biografia che ripercorre la storia politica del presidente Oliverio e in particolar modo il quinquennio alla guida della Regione Calabria. Presenti molti Sindaci, Consiglieri Regionali, Assessori Regionali, Rettore dell’Unical, Europarlamentari. La Sala degli Specchi gremita all’inverosimile, tutti i posti a sedere occupati oltre che numerosissimi in piedi, sino ad impegnare la scalinata che dall’androne del Palazzo della Provincia di Cosenza porta sino al Salone di Rappresentanza.

“Se non ci fosse in gioco il futuro di questa terra – ha dichiarato il presidente della Regione Mario Oliverio, durante la presentazione del libro – se non ci fossero presenze e gruppi di potere che vogliono la sua involuzione, non avrei esitato a tirarmi indietro. E non perché me lo imponeva Zingaretti.

Sono “scomodo” perché in questi anni ho rotto le consuetudini della gestione del potere in Calabria.

Ringrazio Michele Drosi – ha aggiunto il presidente Oliverio – perché questo libro è un’operazione verità e perché offre ai lettori una griglia di quello che abbiamo fatto in questi anni.

Nel 2014 la Regione era una palude. Siamo partiti con gli stivali nel fango. Abbiamo lavorato molto e realizzato tanto. Oggi nella sede della Regione non ci sono più le segreterie politiche attorno agli assessorati. Quella stagione è finita. Abbiamo chiuso 19 partecipate e fondazioni come Calabria Etica, Calabresi nel mondo e Field, che creavano solo spreco di denaro pubblico e clientele. Abbiamo eliminato il rapporto malato tra politica e università. Abbiamo messo in discussione nicchie di potere consolidato e, per questo, abbiamo il dovere di proseguire il cammino intrapreso”.

Oliverio conclude “Le alleanze si decidono sui territori. Chi pensa di utilizzare la Calabria come merce di scambio politico ha una grave responsabilità. Questa attesa creata sul voto in Umbria è la chiara espressione di una visione distorta, di una statura politica al di sotto di quella che meritano i cittadini. Cosa c’entra l’Umbria con la Calabria e col governo nazionale?”.

Dopo la presentazione del libro di Oliverio, gli umori della piazza