Crotone: mentre i tifosi di calcio festeggiano, i politici piangono

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La città pitagorica divisa in due. Da una parte i tifosi della squadra che milita in serie B festeggiano il trionfo di questa sera con il bel 3 a 1 conquistato sul campo di gioco dello Scida contro l’Ascoli e dall’altra il mondo politico è in fibrillazione.

La prefettura di Crotone, preso atto del provvedimento emesso dalla magistratura, ha applicato quanto previsto dalla legge Severino ed ha sospeso dai rispettivi incarichi il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese e l’assessore comunale allo Sport, Giuseppe Frisenda.

Per quanto riguarda Pugliese, il provvedimento vale anche per la carica di presidente della Provincia. La sospensione è stata adottata in conseguenza della misura cautelare del divieto di dimora disposto nei confronti dei due amministratori dal tribunale di Crotone nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Digos e coordinata dalla Procura della Repubblica, sulla piscina comunale e che vede coinvolte complessivamente sette persone accusate a vario titolo di abuso d’ufficio e turbativa d’asta. Fra cui, oltre ai due amministratori, l’ex dirigente del settore Lavori pubblici e quello attuale, un ex assessore e due rappresentanti del consorzio sportivo Daippo.

La sospensione può avere la durata massima di diciotto mesi; tuttavia potrebbe essere revocata in qualsiasi momento laddove dovesse intervenire un provvedimento della magistratura che annulli la misura cautelare del divieto di dimora. Nel frattempo, a fare le veci di Pugliese sarà il vice sindaco Benedetto Proto.