Raffa, prima storica vittoria per la Città di Rende. In A2 pareggia la Catanzarese

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SERIE A

La Città di Rende non vuole più scherzare. Davanti lo sguardo attento del vice presidente vicario della Federbocce Nazionale Moreno Rosati, del presidente regionale della Fib Umbria Umbro Brutti, del consigliere federale Maurizio Andreoli e Mario Cusano (staff tecnico nazionale giovanile raffa), la squadra del presidente Daniele Salerno sbanca Perugia per 5-3 e conquista la sua prima, storica, vittoria nel massimo campionato nazionale.

Ultima di andata senza indugi per i biancorossi che, nel primo tempo, vincono il set di terna e l’individuale del campione europeo juniores Gianfranco Bianco (in bella mostra anche a Perugia) costringendo, quindi, i padroni di casa sul 2-2. Nel secondo turno Rende ancor più convincente: così se i giovani Bianco e Veloce pareggiano il computo dei set di coppia con Mattioli e Rosi, capitan Parise (in forma strepitosa) e Carbone fanno il buono e il cattivo tempo contro Brutti e Bartoli. Chiaramente soddisfatto per lo storico risultato a fine gare il presidente Salerno che si lascia andare così: «Complimenti ragazzi. La prima vittoria è meritatamente arrivata, sono orgoglioso di tutti voi».

 

Vittoria che riporta il team di Cristiano prepotentemente in corsa per la salvezza. Queste le parole del tecnico a fine gara: «La squadra è in crescendo e finalmente è arrivato anche il risultato. Ora bisogna continuare su questi ritmi perché la rincorsa per la salvezza è ancora lunga ma abbiamo messo un tassellino importante per cercare di raggiungere una posizione più tranquilla. Sabato prossimo ci aspetta un’altra finalina, ancora fuori casa. Ce la metteremo tutta». Il dado è stato tratto: sabato prossimo Rende andrà a Montesanto (MC) per cercare di raccogliere il terzo risultato utile consecutivo. Grazie ai tre punti conquistati a Perugia i cosentini abbandonano, così, l’ultimo posto in graduatoria, e possono ora guardare al futuro con maggiore ottimismo.

SERIE A2

“Filippo con noi”, si legge sullo striscione esposto dalla Catanzarese prima della gara casalinga, l’ultima del girone di andata, con Città di Cicciano (Na).

A poco più di due settimane dalla scomparsa del patron dei giallorossi Filippo Caliò, la sua squadra continua ad omaggiarne la memoria e ieri, prima della partita con i napoletani, ha dato vita ad un toccante momento commemorativo con un minuto di raccoglimento alla presenza dei figli, delle sorelle e dei nipotini di Caliò e con la consegna di un omaggio floreale in tribuna alla vedova, la signora Franco.

Presenti anche il presidente del Comitato regionale della Fib Calabria, Ernesto Mazzei, e il consigliere regionale Roberto Cevola. Per quanto riguarda la cronaca della gara, la squadra di mister Abramo acciuffa davanti al pubblico di casa un importante pareggio (4-4), costruito soprattutto nel secondo turno quando capitan Buffa e compagni ribaltano con una buona prestazione l’1-3 del primo tempo. Ottima la prova di Antonio Perricelli e Salvatore De Giovanni nei due set di coppia (8-1 e 8-1). Peccato per il set di terna, perso per 6-8 dopo che la squadra di casa lo aveva ripreso sul 6 pari: è qui che si concentrano i rimpianti maggiori della squadra catanzarese per una partita che, forse con un pizzico di fortuna in più, si sarebbe anche potuta vincere.

La Catanzarese tornerà in campo sabato 7 dicembre contro Aquino per la prima giornata del girone di ritorno.

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