Mendicino: adeguamento sismico scuola, tutto campato in aria

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Chiarezza sullo stato delle cose rispetto alla gestione dell’adeguamento sismico della scuola di Tivolille. Un tema di estrema importanza sul quale puntano l’attenzione i consiglieri di Avanti Mendicino.

E’ stata depositata questa mattina al protocollo del Comune di Mendicino, l’interrogazione rivolta al Sindaco, all’Assessore all’Edilizia Scolastica e alla Pubblica Istruzione da parte dei consiglieri di opposizione Francesco Gervasi, Raffaele Vena, Francesca Reda e Mariafrancesca Argento.

È noto a tutti che l’edificio scolastico “Plesso A” di Tivolille, al fine di rispondere ai moderni requisiti antisismici, verrà demolito e ricostruito, grazie ad un finanziamento di circa 800 mila Euro, ottenuto dal Comune ai tempi in cui l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia Scolastica era l’attuale Capogruppo di Opposizione Francesco Gervasi. Da circa un mese, la stazione appaltante ha proceduto all’affidamento definitivo dei lavori alla ditta aggiudicataria.

I membri del Gruppo Politico “Avanti Mendicino” lamentano gravi ritardi da parte dell’amministrazione comunale, rispetto al cronoprogramma inizialmente sottoscritto da Comune e Regione Calabria, ma soprattutto, denunciano la preoccupante superficialità mostrata dalla Giunta nella gestione di tutte le attività che conseguono tali importanti lavori e anche la totale assenza di informazioni nei confronti dei genitori degli alunni e dello stesso personale scolastico.

Sarebbe stato corretto e doveroso da parte dell’amministrazione comunale comunicare, prima dell’inizio dell’anno scolastico 2019/2020, agli alunni di questa scuola, ai loro genitori, ai docenti ed al personale scolastico quando sarebbero iniziati i lavori e dove sarebbero stati trasferiti e collocati, alunni e docenti durante l’esecuzione degli stessi;

Considerato che, in base al precedente cronoprogramma, i lavori avrebbero dovuto essere avviati a Ottobre 2019 e conclusi ad Aprile 2020, è palese ed evidente che c’era e c’è stato tutto il tempo per individuare un’adeguata sede dove trasferire gli studenti e renderne edotti genitori, insegnanti e popolazione. Ed invece niente di tutto questo! Ad oggi nessuno sa niente!

Solo casualmente, nel corso di una riunione convocata dalla Dirigente Scolastica Assunta Morrone e tenutasi in data 02.12.2019, i rappresentanti dei genitori e i docenti, hanno avuto modo di apprendere dal Sindaco e dall’Assessore alla P.I., anch’essi presenti, che nel prossimo mese di gennaio (dunque tra pochi giorni), inizieranno i lavori e si provvederà a trasferire i ragazzi in un edificio sito in Contrada Tivolille, senza però che sia stato specificato di quale edificio si tratti, se pubblico o privato, se già adeguato alle caratteristiche necessarie per un uso didattico e scolastico o meno;

Per questi motivi i consiglieri comunali di opposizione, hanno interrogato il sindaco e il competente assessore per conoscere:

  • Perché è stato accumulato tutto questo ritardo nelle procedure di affidamento dei lavori;
  • Dove precisamente verranno trasferiti gli alunni ed il personale scolastico, durante l’esecuzione dei lavori;
  • Perché non si è pensato per tempo all’individuazione di una sede idonea dove trasferire gli studenti e a comunicare tale scelta a genitori, personale scolastico e, più in generale alla cittadinanza, prima dell’inizio dell’anno scolastico;
  • Se l’edificio eventualmente individuato è pubblico o privato e quali impegni finanziari richiederà per le casse del nostro ente (eventuali costi di affitto, messa a norma degli spazi per ricavarne aule con caratteristiche rispondenti ai requisiti di legge, ecc.);
  • Se sono state previste e sono disponibili in bilancio apposite poste e capitoli di spesa per far fronte alle eventuali spese di cui al punto precedente.

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