“Ritengo che le richieste provenienti dai precari calabresi degli Uffici Giudiziari siano assolutamente legittime e possano e debbano essere soddisfatte. In particolare, per ciò che riguarda i circa mille percettori di mobilità in deroga e i disoccupati con pregressa esperienza formativa specifica, credo debba essere accolta la domanda rivolta alla Regione dalle organizzazioni sindacali (a cominciare dalla FILAI) di proroga semestrale per garantire la continuità dei servizi e consentire ai tirocinanti l’acquisizione dell’attestato con la qualifica professionale”.
È quanto dichiara il consigliere regionale Mimmo Bevacqua, il quale aggiunge: “Si tratta anche di venire incontro ai ripetuti appelli, provenienti dai procuratori di tutti i Distretti Giudiziari regionali, relativi alla cronica carenza di organico e al supporto essenziale rappresentato dai tirocinanti all’interno di procure, Corti D’Appello, Tribunali e negli altri Enti e Istituzioni assimilate. Gli effetti positivi registrati dal Bando Giustizia, la cui seconda annualità si concluderà il prossimo 31 gennaio, non possono andare dispersi. L’amministrazione regionale, anche in periodo elettorale, può intervenire efficacemente in materia, proprio per consentire alla prossima Giunta di adottare provvedimenti strutturali partendo da una solida base acquisita”.
“È per questo – conclude Bevacqua – che chiederò immediatamente un incontro con il Dipartimento Lavoro al fine di sostenere di esplorare tutte le possibilità capaci di evitare la irragionevole perdita di un patrimonio umano e professionale che davvero non merita di essere abbandonato a sé stesso”.



