Sit in di dissenso, come annunciato nelle scorse ore, questa mattina a Cosenza. A protestare, davanti alla sede dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, le associazioni di volontariato che garantiscono il servizio di supporto al sistema di urgenza-emergenza del 118 che lamentano ritardi nelle procedure di perfezionamento per l’autorizzazione e l’accreditamento, da parte della Regione e dell’Asp di Cosenza.
Da sottolineare che le Associazioni di volontariato espletano un servizio fondamentale per i cittadini, sopperendo spesso, molto spesso, alle carenze della sanità calabrese, tanto che se queste Associazioni si fermassero nell’espletamento del servizio 118, l’Asp di Cosenza non sarebbe in grado di garantire il sistema di urgenza-emergenza mettendo a gravissimo rischio la salute dei cittadini. L’Azienda sanitaria, infatti, non dispone di mezzi idonei e personale per poter coprire tutte le postazioni.
Levata di scudi dunque per chiedere che: 1)si proceda immediatamente ad avviare, senza indugi, quanto previsto nel DCA 141/2018 della Regione Calabria, che disciplina le autorizzazioni sanitarie anche per le associazioni di volontariato; 2) si firmi la Convenzione e nel frattempo si insedi un tavolo presso la Prefettura di Cosenza presieduta dal Prefetto insieme ai rappresentanti dell’Asp, al Commissario Saverio Cotticelli e ai rappresentati delle Associazioni di volontariato. Si proceda a una proroga della Convenzione per dare continuità al servizio e allo stesso tempo il Tavolo studi tutte le carte e gli atti amministrativi per procedere alla Nuova Convenzione evitando il blocco del sistema 118; 3)che l’Asp di Cosenza proceda al pagamento delle spettanze arretrate.



