Nota stampa Avv. Carlo Salvo candidato Casa delle Libertà
La recente nota stampa degli Arcivescovi e i Vescovi della Calabria sulle prossime elezioni regionali in Calabria, deve essere punto di incontro tra le varie anime del cattolicesimo impegnato in politica, distribuite tra le varie liste, i cui ideali si ispirano alla dottrina sociale della Chiesa.
Raccolgo con gioia ed entusiasmo l’invito della Conferenza Episcopale Ca
E’ necessario e non più rimandabile un confronto tra le forze politiche di ispirazione cristiana volto a riscoprire e fare propri i “valori della competenza, dell’esperienza e del servizio, assolutamente fondamentali nella politica, sostenendo con battaglie autentiche e credibili la legalità, l’occupazione, la tutela delle fasce deboli e delle famiglie bisognose”
La mia esperienza politica e la mia professione di avvocato sono state e sempre saranno improntate alla difesa dei deboli. Particolare importanza nel mio mandato elettorale se sarò eletto, darò alle tematiche in difesa della Vita in tutti i suoi stadi a partire dal concepimento. Mi impegnerò affinchè sul territorio Calabrese il mio lavoro lasci un segno tangibile: molteplici sono i ritardi dello sviluppo in Calabria unitamente a sprechi ed inefficienze nella gestione delle risorse che hanno fatto acuire l’incidenza della disoccupazione e della povertà- Dopo la gestione fallimentare di Oliverio e delle sinistre è necessario uno slancio per le popolazioni calabre che le renda orgogliose e vincenti nel campo dell’onestà, della lotta alla ndrangheta, del lavoro.
Iole Santelli è l’unico candidato governatore in grado di far cambiare rotta ad una nave, quella Calabra, che sta naufragando perché guidata da interessi diversi e contrastanti rispetto alla sana politica.
La Conferenza Episcopale invita tutti e ciascuno ad assolvere con coscienza e libertà il proprio dovere di elettore, per cui invito tutti a recarsi alle urne, parimenti è necessario assolvere con altrettanta coscienza e libertà il proprio dovere di consigliere una volta eletti.
L’invito agli elettori è quello di non lasciarsi condizionare dalle pratiche deprecabili giustamente bollate come illecite dai Vescovi Calabresi. Ricordo a tutti che il voto è espressione di libertà e coerenza e non deve essere svenduto per soggiacere a condizionamenti di ogni tipo.
Il 26 Gennaio vincerà la Calabria sana che guarda al futuro con ottimismo.



