Mar 30 Nov 2021
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Dopo il Cammino di Santiago, nasce il Cammino Basiliano per scoprire la Calabria

La bella notizia è che da oggi anche l’Italia potrà presentare un’offerta simile a quella della Francia con il Cammino di Santiago. E’ nato un “cammino” italiano. Il Cammino Basiliano è un nuovo itinerario per esplorare la Calabria a piedi in un percorso di arte, cultura, natura e fede.

Da Rocca Imperiale a Reggio Calabria, passando per sentieri a ridosso del mare, colline sconfinate, borghi antichi, paesaggi montani e boschi secolari. Ci sono voluti 14 anni di studio e 8 di messa a punto, ma il Cammino Basiliano per scoprire la Calabria è finalmente realtà: un percorso in 44 tappe, che si snoda attraverso 955 chilometri di bellezza e di natura incontaminata.

Al pari del celebre Cammino di Santiago, permetterà di toccare con mano i mille volti di una terra che vale davvero la pena girare in lungo e in largo. Ogni tappa è pensata per poter essere affrontata in un giorno di cammino, ragion per cui il Cammino Basiliano ha una durata ideale di 44 giorni. Chi deciderà di esplorare la Calabria troverà al termine di ogni percorso un posto in cui dormire e rifocillarsi: si troverà accoglienza presso castelli, monasteri, bed and breakfast e alberghi diffusi.

Il punto di partenza, come già scritto, è Rocca Imperiale, un suggestivo borgo medievale che si affaccia sul Mar Ionio. Si procederà poi a piedi attraversando i comuni di Canna, Nucara, Santa Maria degli Antropici, Oriolo, Alessandria del Carretto, Cerchiara Calabra e Santa Maria delle Armi sino a raggiungere l’incantevole borgo di Civita, nel cuore del Parco nazionale del Pollino e della riserva naturale delle Gole del Raganello.

Dopo poco più di una settimana di marcia i camminatori basiliani continueranno la loro marcia passando per Cassano allo Ionio, Terranova da Sibari, Corigliano, Rossano, Paludi, Longobucco, Ortiano e Bocchigliero. A Campana, la tappa successiva, potranno ammirare dal vivo i Giganti dell’Invallicata, dei megaliti che hanno le forme inequivocabili di un elefante e di un guerriero.

A questo punto ci si addentrerà nella Sila più incontaminata, con tappe indimenticabili nei comuni di Umbriatico, Verzino, Savelli, Castel Silano, San Giovanni in Fiore, nel territorio del Lago Ampollino, del monte Gariglione e a Buturo. La marcia nella natura della Calabria continuerà poi attraverso Sersale, Sellia Superiore, Zagarise, Catanzaro, Tiriolo, San Floro e Squillace, non troppo distanti dall’incantevole Costa degli Aranci che nulla ha da invidiare alle mete tropicali.

Il Cammino Basiliano farà tappa, ancora, a San Vito allo Jonio, Cardinale, Serra San Bruno, Ferdinandea, Bivongi, Stilo, Pazzano, Caulonia, Mammola, Martone, Gioiosa e Gerace, ad oggi considerato uno dei 20 borghi più belli d’Italia. La sua architettura autenticamente medievale e la collocazione all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Si passerà poi da Ardore, Bovalino Superiore, Casignana, Samo, Africo, Gallicianò, Condofuri Superiore, Santuario delle Cappelle, San Lorenzo, Bagaladi e attraverso la suggestiva frazione di Pentedattilo, nel comune di Melito Porto Salvo.

Gli ultimi tre giorni del Cammino Basiliano saranno dedicati, rispettivamente, a Fortezza San Niceto, Motta San Giovanni e Reggio Calabria.

L’obiettivo è di riconsegnare al turista l’esperienza del viaggio inserita in un progetto di sostenibilità dove l’unico mezzo di locomozione previsto sono le proprie gambe: l’itinerario è percorribile soltanto a piedi e consente di scoprire borghi arroccati e natura incontaminata.