Si chiama Marco Masciari, il diciassettenne di Catanzaro, che ha vinto il prestigiosissimo Prix de Lausanne, uno dei più importanti concorsi mondiali di danza. Un immenso talento che da anni sta facendo parlare di sé e della Calabria per la bravura.
Nonostante non abbia nemmeno diciotto anni, Marco è alla ribalta da tanto tempo: il maestro Piro, che ha subito riconosciuto la grandezza del ragazzo, lo ha fatto gareggiare da giovanissimo nei più grandi concorsi nazionali e internazionali d’Italia, fra cui il PID città di Rieti, nel quale cinque anni fa è stato votato come “miglior talento”.
La vittoria a Rieti è stata la molla per il salto ancora più grande con il passaggio all’accademia Princess Grace di Montecarlo, una delle migliori del mondo. Il successo ottenuto al Prix di Lausanne è la conferma di una crescita costante. “Oltre alle doti naturali – ha sottolineato Piro, suo primo maestro – uno dei motivi della sua affermazione è la presenza dei genitori, Andrea e Alessandra, che sono sempre stati fantastici”.
Marco verrà premiato il prossimo 22 febbraio anche al teatro della sua città, il Politeama. “Marco Masciari merita che la sua città gli tributi un ringraziamento sincero e doveroso per ciò che sta ottenendo nel panorama della danza internazionale”, ha sottolineato il sindaco ricordando gli inizi di Marco nella scuola catanzarese Maison d’art del maestro Francesco Piro, che ha la sua sede in viale dei Normanni. “Averlo in mezzo a noi sarà un grande onore”.
Al Politeama Marco Masciari verrà premiato a margine delle celebrazioni per il 250° anniversario della nascita di Beethoven, che vedranno l’esecuzione della Sinfonia nr. 9 in re minore diretta dal maestro Filippo Arlia.



