Mar 2 Giu 2020
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Rende, i chiarimenti sulla pulizia straordinaria richiesti da Cannata (“Politica aperta”)

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“Ieri, 13 marzo, con uno scarno comunicato della Polizia Municipale, il Comune di Rende ha annunciato un “programma di pulizia straordinaria sul territorio comunale” a partire da oggi, ripartendo il territorio stesso in cinque macroaree da trattare un giorno per volta. Da medico odontoiatra che quotidianamente è impegnato nella lotta contro batteri e virus nella sua attività lavorativa e che, in questo momento di emergenza, ha deciso per senso di responsabilità di interrompere “sine die” il proprio lavoro, tranne che per le urgenze indifferibili, vorrei evidenziare che il termine “pulizia straordinaria” nulla ha a che fare con la “disinfezione”, vale a dire con la distruzione dei germi patogeni, mentre la suddetta “pulizia” potrebbe anche consistere semplicemente nel raccattare cartacce e cicche di sigaretta”. È quanto afferma Maurizio Cannata “Politica aperta” di Rende.

“Alla richiesta di chiarimenti in ordine al tipo di attività ed alle caratteristiche del prodotto utilizzato (attraverso i social), un componente della maggioranza consiliare ha risposto che verrà utilizzato un prodotto a base di ipoclorito di sodio senza null’altro chiarire. Come operatore sanitario, come cittadino di Rende  e quale appartenente al movimento civico Politica aperta – Rende, chiedo all’amministrazione comunale rendese chiarimenti puntuali e precisi sulle modalità di questa “pulizia straordinaria”, sull’esatta tipologia dei prodotti usati, sulla loro comprovata efficacia sui virus e, in special modo, sul coronavirus”, scrive Cannata.

“Chiedo altresì lumi sulla eventuale tossicità su esseri umani e animali domestici e la pubblicazione della scheda tecnica dei prodotti usati, nonché le prescrizioni e gli accorgimenti per assicurare l’incolumità tanto dei cittadini che dei loro animali.

Nessuna finalità polemica, sia chiaro, soltanto la pretesa legittima di essere adeguatamente informati, in piena trasparenza di iniziative che riguardano la salute pubblica comportando l’impiego di prodotti chimici.

Sapere se possiamo affacciarci alla finestra, stendere i panni sul balcone o portare un cane fuori a fare la pipì in tutta sicurezza è la chiarezza che si chiede all’amministrazione.

Confido, anzi confidiamo in molti, in una risposta esaustiva dall’amministrazione comunale di Rende, sperando  che non sia, questa “pulizia straordinaria”, soltanto un’attività inutile e di semplice propaganda, né per emulare le iniziative già assunte dal vicino capoluogo.

A Cosenza il primo cittadino ha già da giorni intrapreso un programma di “disinfezione antimicrobica” che però è effettuata durante le ore notturne e non dalla mattina, come annunciato nel comunicato a firma del Comune di Rende”, il suo pensiero. 

Il gruppo consiliare Politica aperta -Rende proporrà oggi stesso un’interrogazione al sindaco Manna al quale si chiederà di fornire ogni informazione utile alla cittadinanza con pubblicazione sul sito del Comune e garantendone massima diffusione anche su le testate on line.