Scalea: il Dantedì al Metastasio con la didattica a distanza

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Le difficili contingenze provocate dai provvedimenti del Governo per arginare il diffondersi del COVID-19, non fermano la grande passione civile e culturale della comunità educante del Liceo Metastasio di Scalea che in occasione del Dantedì, la giornata dedicata alle celebrazioni di Dante Alighieri, ha voluto comunque festeggiare il “sommo Poeta”, simbolo della cultura, della lingua e dell’Italia.

In occasione della prima edizione del Dantedì, giornata nazionale dedicata alle celebrazioni di Dante Alighieri, il Liceo Metastasio di Scalea non è rimasto inerte, ma ha voluto festeggiare il sommo Poeta, simbolo della cultura e della lingua italiana, di una Italia che sta attraversando un periodo molto difficile della sua storia.

Accogliendo l’invito del Ministero dell’Istruzione e del Mibact a riscoprire i versi della Commedia attraverso letture a distanza, il laboratorio Teatrale Metateatro del Liceo Metastasio è diventato “laboratorio teatrale a distanza”. Nonostante la difficoltà concreta a reperire e a interagire con i giovani studenti-attori, confusi dal triste momento e giustamente obbedienti al monito «io resto a casa», le docenti coordinatrici del laboratorio, Sonia Benedetto e Giovanna Marsiglia, hanno sensibilizzato gli studenti ad aderire all’iniziativa. 

Essi, dopo una iniziale esitazione, si sono resi disponibili alla realizzazione del progetto lanciato dal Miur e dal Mibact e fortemente sostenuto dalla Dirigente del Metastasio, Laura Tancredi.

Infatti, come ha giustamente affermato Dario Franceschini, Ministro per i beni e le attività culturali, «Dante è l’idea stessa dell’Italia e mai come in questo momento è importante ricordarlo». La Dirigente, che insieme ai suoi Docenti sta facendo sforzi importanti per portare avanti la didattica a distanza, ha accolto da subito con entusiasmo la proposta del Miur convinta, come sostiene la Ministra Azzolina, che condividere la passione per la Commedia e per Dante sia un modo per affermare con forza che la scuola c’è e che i nostri alunni non sono soli. 

Guidati dalle due docenti, gli alunni si sono messi in gioco, chi in veste d’attore, chi di lettore, chi di grafico e, grazie anche alla collaborazione delle famiglie, hanno preparato video attraverso i quali ripropongono i versi più famosi della Commedia, versi che hanno affascinato e continueranno ad affascinare intere generazioni .

Tanta la soddisfazione delle docenti coordinatrici del laboratorio Metateatro per l’entusiasmo dimostrato dagli alunni che, richiamati dal sempre vivo insegnamento dantesco del “vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole”, sono stati pronti a rispondere ad una iniziativa che sa di cultura, di unione, di collaborazione , di condivisione, di forza di volontà, di capacità di raccogliere le forze e di risollevarsi, del popolo italiano. Viva la cultura, viva Dante, viva l’Italia.

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