Rsa di Bocchigliero, la proprietà: “Sempre grati a tutti i dipendenti”

casa di riposo Santa Maria
casa di riposo Santa Maria
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“Ciò che dobbiamo fare, in questo momento drammatico, è fare quadrato, proteggere tutto il personale sanitario che lavora, eroicamente, nella nostra struttura. È a loro che deve essere riposta la nostra fiducia, piena e convinta. Alle donne e agli uomini in trincea, chiamati a reggere sulle loro spalle il peso di un sistema che, per quanto predisposto ad ogni intervento, non poteva e non può – ancora oggi – anticipare il futuro. Questo non è il momento delle analisi e delle polemiche, ma della coesione e della speranza. È il tempo dell’incoraggiamento per chi rischia, ogni giorno, in condizioni difficili la vita per aiutare chi soffre”.

Inizia in questo modo una lettera aperta da parte della proprietà della casa di anziani “Santa Maria” a Bocchigliero. La struttura sanitaria, in queste ore, sta vivendo un dramma nel dramma. Tre decessi, sebbene nessuno di questi dovuti al Coronavirus ma purtroppo per problemi pregressi ( aritmia cardiaca, grave problema addominale) e cinque dipendenti risultati positivi dopo il tampone. “Non serve a nessuno fare polemiche di sorta, la struttura non poteva prevedere il contagio da parte di un esterno ed in tempi non sospetti. Possiamo però ribadire quanto sia stato tempestivo l’intervento della direzione sanitaria e dell’Asp che hanno, prontamente, isolato e protetto tutti.

infermieri impegnati alla casa di riposo a Bocchigliero
infermieri impegnati alla casa di riposo a Bocchigliero

La Santa Maria – continua la lettera della dottoressa Bruna Scornaienchi – da subito ha adottato i Dpi e messo in condizione di lavorare tutto il personale. Per tutto ciò che c’era e ci sarà da fare il nostro impegno non verrà mai meno. Ma adesso è tempo di indirizzare un caloroso ringraziamento agli infermieri, agli oss, agli operatori sanitari ed a tutti quelli che, in questi minuti ed in questi giorni, continuano a lavorare senza soste, impauriti ma consapevoli che il loro lavoro è quello di tenere per mano il paziente, in qualsiasi circostanza. Aiutare l’anziano, accudirlo, curarlo. In ogni singolo aspetto. Sono loro i veri eroi di questa tragedia ed a tutti loro il territorio di Bocchigliero e dell’intera Calabria deve semplicemente dire grazie”.

Per la proprietà della casa di riposo per anziani “il lavoro degli operatori e del nostro personale è da considerare un tesoro di cui avere premura. Ci teniamo, al tempo stesso, a ringraziare il presidente della regione Calabria Santelli, il sindaco del paese, l’assessore alla sanità e le forze del’Ordine che hanno agito, unicamente, per il bene di tutti e per salvaguardare ognuno.

L’assistenza è un’arte; e se deve essere realizzata come un’arte, richiede una devozione totale e una dura preparazione, come per qualunque opera di pittore o scultore; con la differenza che non si ha a che fare con una tela o un gelido marmo, ma con il corpo umano il tempio dello spirito di Dio. È una delle Belle Arti. Anzi, la più bella delle Arti Belle. Andiamo avanti, con coraggio, preparazione e forza”, le parole della dottoressa Bruna Scornaienchi.

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