Ven 5 Giu 2020
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Coronavirus, Esposito (Fismu): “I medici in trincea a mani nude”

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Da giorni cresce la rabbia e la preoccupazione tra i medici per la bocciatura di un emendamento al Decreto Cura Italia, da parte della Ragioneria dello Stato, per mere ragioni tecniche, che prevedeva la fornitura delle mascherine adeguate anche ai medici di medicina generale (medici di famiglia, guardia medica) e del territorio più in generale.

Francesco Esposito, segretario generale della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-FISMU, ritiene grave che ancora “una volta si insista con una politica sbagliata che ha lasciato a ‘mani nude’ i medici sul territorio, quei professionisti che hanno un compito strategico nella gestione e contenimento della pandemia da Coronavirus e che stanno pagando un prezzo molto alto sul piano del sacrificio e purtroppo tragicamente  anche come vite umane”.

“Si rimedi al problema tecnico dell’emendamento al decreto Cura Italia – continua Esposito – il Governo e il ministro della Salute, Roberto Speranza, facciano un provvedimento ad hoc, urgente straordinario, e si copra il fabbisogno di DPI (dispositivi di sicurezza, mascherine ecc) per tutti i medici del territorio convenzionati, a partire dai medici di medicina generale, del 118, e i pediatri e gli specialisti ambulatoriali. Come FISMU raccogliamo l’invito degli altri sindacati a una iniziativa unitaria di protesta, fermo restando l’importanza di garantire ai cittadini, in questi gravi momenti per il paese, il massimo impegno possibile. Uniti si vince, contro le stupide burocrazie, e quindi contro la pandemia”.