a cura di Erika Liuzzi, Piano B Event Project Management
Il G.A.L. Valle del Crati proroga la scadenza del bando per gli Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli
A causa dell’emergenza Covid-19 il G.A.L. Valle del Crati informa che la scadenza del bando di selezione n° 3 – Intervento 4.2.1 – Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli è stata prorogata al 18/06/2020.
Una buona occasione di accesso ad agevolazioni per il settore agricolo.
Vediamo di cosa si tratta. La misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali” attivata dal PAL Valle del Crati, in linea con gli obiettivi del PSR, è rivolta a sostenere i processi di miglioramento delle prestazioni economiche e di sostenibilità̀ climatico-ambientali delle imprese agricole e di quelle che operano nei settori della trasformazione, commercializzazione e vendita e/o sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato, ad eccezione dei prodotti della pesca (sono esclusi inoltre anche i prodotti delle filiera vitivinicola e quelli derivati dalla lavorazione del tabacco e della cannabis). L’avviso si propone di agire nelle fasi della trasformazione, commercializzazione e vendita dei prodotti agricoli, sostenendo la presentazione di idee progettuali indirizzate alla qualificazione, all’ammodernamento, all’ampliamento della produzione, all’adeguamento aziendale in direzione dell’accoglienza dei visitatori, all’introduzione di innovazione tecnologica, organizzativa e logistica dei cicli di lavoro.
Nell’ottica del miglioramento delle performance ambientali, di sostenibilità̀ del sistema di produzione alimentare, di “accorciamento della filiera agroalimentare” e di recupero della competitività̀ del settore primario, l’avviso persegue l’obiettivo di sostenere il miglioramento e l’innovazione del prodotto e del packaging, l’ampliamento delle funzioni d’uso, lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle gamme di prodotti posizionate sui mercati locali e sui mercati extraregionali.
Le risorse pubbliche disponibili ammontano a euro 360.000,00.Il sostegno concesso è pari al 50% dell’investimento ammissibile realizzato, per un minimo di contributo a fondo perduto pari a 20.000 euro ed un massimo di 80.000. Le idee progettuali presentate non potranno dunque avere un importo totale inferiore a 40.000 euro e superiore a 160.000.
Beneficiari dell’avviso le imprese, anche non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, che operano nella trasformazione, commercializzazione, vendita dei prodotti di cui all’Allegato I del Trattato (esclusi i prodotti della pesca), e le imprese che sono produttori agricoli, qualora la materia prima da trasformare e commercializzare sia di provenienza extra-aziendale in misura non inferiore al 67% di quella complessivamente lavorata e/o commercializzata.
Ammissibili le spese per investimenti materiali (Ristrutturazione, ammodernamento, adeguamento di beni immobili utilizzati; realizzazione di piccoli impianti fotovoltaici e/o solare termico per la produzione di energia, destinati esclusivamente all’autoconsumo aziendale; Acquistodinuovimacchinari, attrezzature, hardware, adeguamenti strutturali ed attrezzature per i punti degustazione e vendita dei prodotti aziendali e per l’accoglienza dei visitatori nei luoghi di produzione) e per investimenti immateriali (acquisizione di programmi informatici – e-commerce – strettamente collegati all’intervento, onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità̀ ambientale ed economica).
Il businessplan vincentedeve riferirsi a programmi di investimento non ancora avviati ed a spese non ancora sostenute, ad eccezione delle spese progettuali non antecedenti alla data di pubblicazione dell’avviso, edovrà̀ dimostrare l’incremento della redditività̀ aziendale e/o il raggiungimento del miglioramento della qualità̀ delle produzioni, delle prestazioni e della sostenibilità̀ globali dell’azienda.
Il progetto presentato a finanziamento dovrà essere realizzato in uno dei 26 comuni che compongono l’area di pertinenza del G.A.L. “Valle del Crati” e specificatamente: Acquappesa, Altomonte, Bisignano, Cervicati, Cerzeto, Cetraro, Fagnano Castello, Fuscaldo, Guardia Piemontese, Lattarico, Luzzi, Malvito, Mongrassano, Montalto Uffugo, Paola, Roggiano Gravina, Rose, Rota Greca, S. Benedetto Ullano, San Fili, San Marco Argentano, San Martino di Finita, San Vincenzo la Costa, Santa Caterina Albanese, Tarsia, Torano Castello.
PER MAGGIORI INFO PUOI CONTATTARE PIANO B EVENT PROJECT MANAGEMENT SCRIVENDO A: INFO@PIANOB.EU



