Nel giorno dedicato ai lavoratori di tutta Italia si è conclusa la petizione popolare, una raccolta firme di 2050 di amici ed amiche, che hanno voluto omaggiare l’indimenticato Angelo Bonaventura Ferri: il Vigile del fuoco prematuramente scomparso per il Covid-19.
“Egregie Autorità, con la presente informiamo che in seguito alla prematura scomparsa, dovuta all’epidemia di Covid-19, del caporeparto dei Vigili del Fuoco di Cosenza Angelo Bonaventura Ferri abbiamo organizzato una raccolta di firme (petizione online) al fine di lanciare l’idea di intitolare la nuova caserma dei Vigili del Fuoco della città di Rende al nostro compianto amico. Le motivazioni di questa iniziativa sono sintetizzate nel testo della petizione che alleghiamo alla presente, sottolineando che in pochi giorni la stessa è stata sottoscritta da oltre 2000 cittadini”, è scritto in una missiva indirizzata al ministro dell’Interno, ai comandanti – nazionali, regionali e provinciali – dei Vigili del fuoco, al sindaco di Rende, al presidente del Consiglio comunale ed a tutti i consiglieri della città, sede della caserma.
“Lungi dal voler prendere decisioni che spettano esclusivamente alle autorità competenti, la nostra iniziativa vuole essere solo un contributo a chi come Loro possono decidere effettivamente e concretamente sulla realizzazione di questa idea che ha avuto larghissimo consenso popolare”, la chiosa della lettera degli amici.
Nelle prossime settimane sono in programma altri eventi per commemorare e ricordare la figura dell’amico Angelo Bonaventura Ferri. “Speriamo si faccia presto”, l’auspicio dei promotori che, al contempo, hanno inteso “ringraziare tutti i firmatari e chiunque si sia impegnato, in questi giorni drammatici, al semplice ricordo di un amico”.



