“Ci avete venduto alla Lega”. Non usa mezzi termini il consigliere comunale di Cosenza Sergio Del Giudice che attacca frontalmente le decisioni del governo regionale.
“Questo è quello che intendeva il Presidente della Regione Calabria e il vice presidente della Calabria? Giusto qualche tavolino per qualche caffè? Tutte queste persone che non sono sedute e passeggiano? Tutte le persone senza mascherine? E quelli che ce l’hanno sotto il naso e quindi non indossata bene? E tutti quelli che non hanno coscienza e si sono sentiti in diritto di uscire a passeggiare? A questo ci ha pensato il presidente e il vice presidente?”, scrive Del Giudice.
“Non credo: hanno invece pensato a contrastare il Governo centrale con la manovra di due sciacalli politici. Se il virus dovesse espandersi, speriamo tutti non sia così, ci chiuderanno per altri mesi, le attività si “giocheranno” anche i mesi estivi ed a quel punto “scoppierà” una guerra civile”, per il consigliere.
“La scusa – sperando sempre di sbagliare – è che poi gli arrivi dal Nord hanno causato l’incremento…la sofferenza – aggiunge Del Giudice, a differenza di chi si mete la mantella alla Malgioglio resterà purtroppo tutta in capo ai calabresi. La colpa, è bene dirlo con chiarezza, non è loro”.



