Se le accuse mosse all’uomo si rivelassero vere, sarebbe aberrante. Un uomo, di 23 anni, è stato indagato per lesioni personali aggravate dopo che il proprio figlioletto di pochi mesi è stato ricoverato nel reparto di Ematoncologia dell’ospedale Pugliese di Catanzaro. In quella occasione, i sanitari nel visitare il piccolo paziente, di soli tre mesi, avevano da subito notato sul corpo del bimbo lesioni e fratture riconducibili a maltrattamenti. Un quadro preoccupante che ha allertato i medici, i quali hanno immediatamente contattato forze dell’ordine.
Scattate da subito le indagini per fare luce sull’accaduto e chiarire se il bimbo sia stato vittima di violenza. Secondo la Procura di Catanzaro che ha aperto un fascicolo d’indagine sarebbe stato l’uomo a procurare lesioni e fratture al neonato.
Un gesto veramente orribile, assurdo. Non ci sembra possibile che un padre possa fare una cosa del genere al proprio figlio. Un figlio indifeso di pochi giorni e che quindi ha bisogno di tanto, tantissimo amore, viene invece percosso da colui il quale lo avrebbe dovuto tutelare da ogni cosa.
Il piccolino adesso sta bene. Nel frattempo, in attesa dei tempi necessari per svolgere ulteriori accertamenti, è stato tolto in via precauzionale ai genitori e affidato alle cure dei nonni, per tutelare la sua incolumità.



