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Guzzi e Torchia, il miele di Miglierina (CZ) eccellenza calabrese sbarca in Canada

di Anna Zupi

Il miele è un elisir dolce di salute. Le sue proprietà sono un potente alleato della salute e della bellezza. Prodotto naturale a km zero in quanto le api prelevano il nettare entro ottocento metri dalla propria colonia, fornisce fruttosio e glucosio e in quantità minori la presenza di minerali, vitamine, antiossidanti, enzimi, che ne esaltano la qualità.  Ottimo dolcificante, il miele viene annoverato tra gli alimenti più benefici, poiché contiene diversi elementi nutrizionali.
Molti studi però dimostrano le capacità lenitive e le proprietà antinfiammatorie e calmanti (tosse e raffreddore) on particolar modo durante la notte.
Non da meno è l’utilizzo del miele in campo estetico: l’alto contenuto di antiossidanti sono utili per contrastare i radicali liberi che implicano i meccanismi di invecchiamento della pelle: per questo motivo il miele è uno degli ingredienti base nelle maschere, scrubs e impacchi (cute e capelli).
In Calabria due amici, Marco Torchia e Luigi Guzzi, decidono di intraprendere un’attività che nell’hinterland di Miglierina (Catanzaro) era sconosciuta. Oggi i due soci sono eccellenze calabresi con il miele “l’alveare di Guzzi e Torchia”.

Come è nato l’ interesse per l’apicoltura e la produzione del miele?

A me l’idea nasce quando il pediatra mi consiglia l’uso del miele per mia figlia per curare un semplice mal di gola. Mi consiglia però di trovare un produttore locale. Alimento per me quasi sconosciuto, ho chiesto in paese se qualcuno produceva miele e non c’era nessuno. Paesi limitrofi nemmeno. Allora ho pensato di farlo io. Ovviamente ho avuto un po’ di difficoltà visto il mondo complesso delle api. Dopo qualche mese trovo la disponibilità del presidente e di qualche socio di FAI-Calabria a spiegarmi i segreti dell’apicoltura e a visitare le loro aziende.  Dopo qualche anno e un po’ di esperienza acquisita divento consigliere di amministrazione della stessa Fai-Calabria con l’impegno di aiutare gli altri che iniziano quest’attività.

Com’è nato il binomio Guzzi e Torchia?

Nel frattempo in paese (Miglierina ovviamente) inizia quest’attività un mio amico, Marco Torchia. A distanza di un anno ci viene quasi spontaneo avviare una collaborazione, quindi unire le forze invece di farci concorrenza, anche se era ancora solo un hobby. Nasce così “Apicoltura L’Alveare società agricola di Guzzi e Torchia ” e troviamo un grande aiuto nell’usufruire di un locale che qualche anno prima l’amministrazione comunale aveva ristrutturato per un eventuale laboratorio artigianale. Locale che abbiamo facilmente adibito a laboratorio di smielatura.

È stato difficile e quanta burocrazia avete dovuto affrontare?

A livello burocratico è stato un po’ complesso ma incoraggiandoci a vicenda abbiamo superato gli ostacoli.

Avete vinto premi importanti
Nel primo anno di produzione siamo stati premiati con una goccia d’oro per il miele di acacia al concorso “grandi mieli d’Italia” di Cartel San Pietro Terme (Bologna) e l’anno dopo stesso concorso con il millefiori, stesso premio.

Com’è nato il logo?

Per quanto riguarda il logo è forse la cosa alla quale ci tenevo di più. Quando il ragazzo (Giuseppe Rocca di Catanzaro) mi ha abbozzato in solo dieci minuti quello che poi è diventato il nostro logo e la base per le nostre etichette, sono rimasto entusiasta.

Il vostro miele ormai eccellenza Calabrese è esportata in tutta Italia.

Vendiamo solo in Italia e in Canada, o meglio in Canada ci arriva tramite un’altra azienda di Cosenza.