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Covid: diritto rimborso mesi non fruiti in palestre e centri sportivi

A cura dell’Avv. Luigi Salvatore Falco

A causa dell’epidemia da COVID-19 il Governo ha ritenuto di dover chiudere centri sportivi e palestre sino allo scorso 25 di maggio.

Molti utenti si sono domandati: ho diritto al rimborso dei mesi pagati (magari con abbonamento) e non goduti a causa del lockdown?

Il D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, c.d. Decreto Rilancio, che precisamente all’art. 216 comma 4 prevede che:

“A seguito della sospensione delle attività sportive, disposta con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri attuativi dei citati decreti legge 23 febbraio 2020, n. 6, e 25 marzo 2020, n. 19, e a decorrere dalla data di entrata in vigore degli stessi, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di abbonamento per l’accesso ai servizi offerti da palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1463 del codice civile. I soggetti acquirenti possono presentare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, istanza di rimborso del corrispettivo già versato per tali periodi di sospensione dell’attività sportiva, allegando il relativo titolo di acquisto o la prova del versamento effettuato. Il gestore dell’impianto sportivo, entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza di cui al periodo precedente, in alternativa al rimborso del corrispettivo, può rilasciare un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione dell’attività sportiva”.

In forza della predetta norma sarà possibile chiedere la restituzione di quanto già versato in relazione al periodo di chiusura dei centri sportivi non avendo goduto della prestazione.

La richiesta andrà effettuata entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto e il gestore (sempre entro 30 giorni dalla richiesta) potrà scegliere se rimborsare le somme ovvero rilasciare un vaucher per i periodi non fruiti a causa del lockdown.