di Federica Costabile
Dopo il coronavirus in Calabria, come del resto in tutto il Paese, riparte pian piano anche l’arte ed i musei riaprono i battenti. Ci siamo occupati recentemente del Museo nazionale archeologico della Sibaritide, del Parco archeologico di Sibari e del Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia.
Oggi, invece, abbiamo incontrato Faustino Nigrelli, persona gentile e disponibile. Il funzionario referente della Galleria Nazionale di Cosenza anch’essa di pertinenza della Direzione regionale Musei Calabria (sono in tutto sedici le strutture dislocate sul territorio) ci ha spiegato che: “a Cosenza era prevista la mostra di Tonina Garofalo, artista di Fiumefreddo Bruzio ma conosciuta anche in tutta Italia, che doveva essere aperta il 6 marzo ma per ovvi motivi non è stato possibile. Le opere sono già nei nostri locali e stiamo programmando di fissare l’inaugurazione per metà settembre ma – ci tiene a precisare – per procedere ufficialmente dobbiamo sicuramente attendere l’evolversi della situazione e delle linee guida del governo”.
Nell’attesa di settembre la Galleria Nazionale di Cosenza può essere visitata da lunedì a venerdì dalle 10 alle 18.30 con ultimo ingresso alle 17.30.
Nigrelli è anche già a stretto contatto con le scuole; la galleria tiene molto al rapporto con gli istituti che vogliono visitare gli spazi museali da tutta la regione. Anche in questo caso ci si sta organizzando per far tornare tutto alla normalità il prima possibile. Saranno ingressi contingentati con un massimo di dieci persone o di interi nuclei familiari per far sì che tutto si volga in piena sicurezza.



