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Cosenza Calcio, la speranza dei tifosi: Quindi Gennaro torna a casa ?!

Tutinomania.

Le ultime voci di un possibile rientro di Tutino e Palmiero a Cosenza per la prossima stagione – di qualche giorno fa – non sono passate inosservate e hanno subito fatto il giro della città andando ad aggiungere valore al post pubblicato da Tutino (inondato da messaggi dei supporters calabresi che chiedono un “torna a casa”) dove saluta e ringrazia per l’esperienza vissuta con l’Empoli. La speranza dei tifosi è sempre quella… poter rivedere il calciatore campano indossare nuovamente la casacca rossoblu e che quello dello scorso anno sia stato davvero solo un arrivederci. 

Sono bastati due anni all’attaccante partenopeo per entrare nei cuori rossoblu, il primo con la vittoria dei play-out e la conseguente promozione in Serie B, e il secondo durante il quale si è reso uno dei protagonisti della salvezza del Cosenza al primo anno in B. Due anni splendidi e floridi sia per i Lupi che per Tutino, che ha attirato su di se l’attenzione di una buona fetta del calcio che conta, finendo per esordire in Serie A. Lascia con un pizzico di amaro in bocca ripensare alle ultime immagini, dopo la vittoria a Salerno nell’ultima di campionato 2018/2019, di Tutino sommerso dai tifosi rossoblu che lo acclamano a gran voce sulle note di: “Oh mamma, mamma, mamma/ oh mamma, mamma, mamma,/ sai perché mi batte il corazón/ ho visto a Tutino/ ho Visto a Tutino/ ehi mammà, innamorato son”.  

Il vento sferzante di questi ultimi giorni e la richiesta di un “ritorno a casa”, da parte dei tifosi del Cosenza verso Tutino, ha riportato la mia memoria a qualche anno fa, quando i Måneskin – gruppo romano Funk/Pop Rock uscito da Xfactor nel 2017 – nel testo di “Torna a casa” (Cammino per la mia città/ ed il vento soffia forte) chiedevano il ritorno di Marlena, entità più che vera donna, che ha cambiato la vita dei quattro membri della band. 

Ovvio che si parla di calcio e, come tale, i meriti non possono essere affidati ad un singolo, ma quante volte, specie nella prima parte del campionato, abbiamo sentito “quanto serve un Tutino” piuttosto che “Palmiero e Dermaku erano di un altro livello”.

Sono solo voci, nessuna notizia certa. La strada è lunga e, ancora, bisogna aspettare le decisioni discusse tra Guarascio e Trinchera. 

Per ora si può solo sperare e sognare ad occhi aperti sotto l’ombrellone in spiaggia parafrasando, perché no, il testo del brano sopra citato e renderlo più nostro:

“Quindi Gennaro torna a casa/ che il caldo qua si fa sentire/ 

Quindi Gennaro torna a casa/che non voglio più aspettare/“.