Il sindaco Ernesto Magorno durante una conferenza stampa ha affermato di non credere alla casualità dell’evento: “È stato un raid punitivo, qualcuno li ha mandati“.
Questa la ricostruzione dei fatti fornita dalla compagnia dei carabinieri di Scalea:
“Nel tardo pomeriggio del Ferragosto, alle 18 circa, è giunta una prima segnalazione sull’utenza di emergenza 112 con la quale si segnalavano quattro giovani che, a bordo di autovettura, esplodevano colpi d’arma da fuoco.
Immediate le ricerche avviate dalla Centrale Operativa del citato Comando Arma che ha allertato tutte le pattuglie impiegate sul territorio, ma determinante è stata con la quale veniva indicata la presenza dell’autovettura con a bordo i quattro giovani nel centro abitato di Diamante.
Immediate le ricerche avviate dalla Centrale Operativa del citato Comando Arma che ha allertato tutte le pattuglie impiegate sul territorio, ma determinante è stata una seconda telefonata con la quale veniva indicata la presenza dell’autovettura con a bordo i quattro giovani nel centro abitato di Diamante.
In particolare, gli stessi giunti in una strada centrale della città dei murales, una volti scesi dal veicolo, aggredivano con calci e pugni, senza ragione plausibile, un giovane ragazzo del posto.
Nella circostanza gli aggressori impugnavano una pistola con matricola abrasa ed un manganello telescopico, seminando così il panico tra i numerosi turisti presenti nel centro cittadino durante il ponte del ferragosto.
La pronta reazione positiva della popolazione e l’immediato arrivo di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Diamante ha consentito di bloccare i quattro aggressori, due dei quali si stavano dando alla fuga.
L’attività consequenziale permetteva di sequestrare una pistola calibro 22 con matricola abrasa, un manganello telescopico e 3 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, ed accertare che uno dei malfattori è allo stato sottoposto alla misura di prevenzione Personale della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Cosenza”.



