Sab 19 Giu 2021
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Ad un mese dalla fermata del Frecciargento a Torano la soddisfazione di Corbelli

Esattamente un mese fa(il 17 luglio) c’è stata la prima, storica fermata del Frecciargento Sibari Bolzano alla stazione di Torano Lattarico, un piccolo, moderno, da poco ristrutturato (con 14 milioni di euro di fondi europei) e centrale scalo ferroviario: si trova a 200 metri dallo svincolo autostradale e a una decina di minuti da Cosenza e dall’area urbana, a 15 minuti dalla Presila e dallo svincolo di Rogliano, a una manciata di minuti dalla Valle del Crati e dell’Esaro.

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, promotore di questa importante iniziativa, condivisa e sostenuta dalla Presidente della Regione, Jole Santelli che questa strategica fermata ha voluto, chiesto e ottenuto da Trenitalia e Ferrovie, da 40 sindaci dell’area urbana di Cosenza, Rende, Castrolibero, Montalto, della Presila, del Savuto, della Valle del Crati e dell’Esaro, da due deputati, Enza Bruno Bossio (Pd) e Alessandro Melicchio (Movimento 5 Stelle), dal Presidente della Provincia, Franco Iacucci, dal consigliere regionale Giuseppe Aieta e da tutte le comunità di questi territori, parla di   Un ‘miracolo’ che siamo riusciti a realizzare in meno di due mesi. Una grande conquista civile, che bisogna adesso (in attesa della realizzazione del grande progetto ferroviario e viario di Settimo, Rende e Unical) saper difendere, promuovendo e valorizzando l’importante treno, afferma Corbelli.

“Una svolta storica, una straordinaria opportunità, a costo zero per lo Stato, non solo per Torano ma per i numerosi territori interessati, oltre 40 comuni per più di 300mila persone. Una grande occasione che richiamerà anche tantissimi turisti che verranno sicuramente a visitare i nostri splendidi borghi e bellissime città, ovunque troveranno posti meravigliosi, continua il leader di Diritti Civili. Grazie a questa strategica fermata tutti questi territori, sino ad oggi completamente tagliati fuori dai collegamenti veloci, hanno iniziato ad uscire dall’isolamento. I risultati di questa storica fermata li vedremo assai presto. Li vedremo per i nostri paesi e città, per le nostre comunità, per i giovani soprattutto.

“Per questo oggi è giusto ricordare questo evento ed esprimere ancora una volta tutta la nostra soddisfazione da condividere, con tutti i sostenitori di questa importante iniziativa e storica conquista, che, ricordo, consente, partendo alle 6,56 del mattino dalla stazione di Torano Lattarico, di raggiungere Roma in 3 ore e 44 minuti e in 8 ore Bolzano e il Trentino, via Firenze, Bologna, Verona”.