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Mentre ad Amantea l’esercito presidia il Cas, in Sicilia fuga dei migranti finisce in tragedia: un morto e 3 feriti

Esercito schierato ad Amantea a presidiare il Cas. Dispendio di forze ed energia delle forze dell’ordine per cercare di sedare tensione e nervosismo dei migranti risultati positivi al Coronovirus ospiti nel centro di accoglienza. La paura che i 25 extracomunitari possano allontanarsi arbitrariamente, come già successo, allargando il pericolo del contagio in altre aree della cittadina tirrenica del Cosentino, tiene impegnati numerosi uomini.

Intanto dalla Sicilia arriva la notizia di migranti in fuga da un centro di accoglienza. Nel fuggifuggi un ospite ventenne è rimasto ucciso e tre poliziotti sono rimasti gravemente feriti.

“Un morto e tre feriti gravi dopo la fuga dal centro d’accoglienza nell’Agrigentino. Purtroppo ci aspettavamo che la tragedia arrivasse, nel generale clima di disordini gravi, caos e improvvisazione che hanno caratterizzato questi mesi in tema di gestione dell’immigrazione con tanto di emergenza sanitaria in corso. Questi sono i frutti avvelenati di un sistema di finta accoglienza, in cui si mette in campo una politica che non si è in grado di sostenere, ma si abbandona tutto semplicemente e superficialmente sulle spalle degli operatori della sicurezza. Anzi sulla loro pelle, visto che le conseguenze nefaste sono sempre troppe per chi indossa la divisa, senza contare che i servizi hanno ormai superato il limite del sopportabile. Mentre rivolgiamo tutta la nostra solidarietà ai colleghi feriti, e un pensiero commosso per la morte di un giovane uomo, vogliamo evidenziare come il problema è che si rischia l’assuefazione a uno stato di cose che non può continuare, ma che invece va avanti da troppo tempo a fronte di vuoti proclami di una politica che non sta mettendo in campo risposte concrete, ma purtroppo, nei fatti, si dimostra sempre più incapace e menefreghista”.

Lo afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale della Federazione Fsp Polizia di Stato, dopo che un migrante in fuga dal centro d’accoglienza Villa Sikania di Siculiana (Ag) è stato investito da un’auto ed è morto. Feriti, perché investiti dalla stessa vettura, anche tre poliziotti che stavano cercando di bloccarlo: sono stati trasferiti all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Due hanno riportato traumi e contusioni varie, il terzo ha una brutta frattura e dovrà essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.