Sant’Onofrio tappezzato da manifesti di tipo funebre dal contenuto diffamatorio rivolti al maresciallo Michele Sanzo, in servizio nella locale Stazione dei carabinieri. Un chiaro messaggio intimidatorio, comparso sui muri e negli spazi riservati alle affissioni funebri del paese vibonese, diretto al militare, uno dei protagonisti dell’arresto del latitante Domenico Bonavota. Pesanti le offese a sfondo sessuale rivolte al sottufficiale sotto il suo nome scritto seguito da una croce
Solidarietà espressa anche dalla deputata Wanda Ferro segretario della Commissione parlamentare antimafia e componente della Commissione Difesa.
“Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al maresciallo dei carabinieri Michele Sanso, in servizio nella stazione di Sant’Onofrio, fatto oggetto di un gravissimo gesto intimidatorio. Sono fiduciosa che gli inquirenti facciano luce al più presto su un atto che ha l’obiettivo di scoraggiare e indebolire lo straordinario lavoro di magistratura e forze dell’ordine in un territorio in cui operano pericolose organizzazioni mafiose. Di fronte alla capacità dei criminali di sfidare in maniera sfrontata lo Stato e i suoi rappresentanti, la risposta deve essere immediata e determinata, per dare fiducia ad una comunità che ha dimostrato di voler stare dalla parte della legalità.”



