Slitta l’apertura delle scuole in otto comuni della provincia di Cosenza. Non il 24, come nel resto della Regione Calabria, ma il 28 settembre. Lo hanno deciso i sindaci di Castrovillari, Cassano allo Ionio, Aprigliano, Diamante, Luzzi, Pietrafitta, Castiglione Cosentino e Santo Stefano di Rogliano che con una nota lo hanno comunicato ai propri concittadini. “Comprendiamo gli eventuali disagi per le famiglie, a seguito di questo slittamento, ma la salute dei nostri ragazzi viene prima di tutto”.
La decisione è stata presa per permettere una adeguata pulizia degli ambienti in vista della tornata elettorale del 20 e 21 settembre. Da qui la decisione di attendere il 28 settembre per riaprire gli istituti, 14 giorni dopo l’apertura del resto d’Italia e 4 giorni dopo le altre scuole campane. “A seguito delle operazioni di voto previste nei giorni 20 e 21 settembre si renderà necessario procedere alle operazioni di sanificazione di aule, uffici, palestre, mense, e tutte le altre aree di pertinenza scolastica”, si legge in una nota firmata da un primo cittadino, “per garantire l’avvio dell’anno scolastico in condizioni di assoluta sicurezza e nel rispetto di tutte le norme di contenimento della diffusione del Covid-19”.
Naturalmente si tratta della stessa data per tutti gli istituti scolastici dei sette territori. Il provvedimento (oggetto dell’ordinanza sindacale n.233 del 18 settembre) riguarda tutte le scuole – scrive il primo cittadino di Castrovillari Lo Polito – per garantire un’unica data di avvio dell’anno scolastico. Gli interventi di pulizia interesseranno, ovviamente, anche le scuole che non sono sede di seggio.



