Gio 22 Ott 2020
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Domani la “Giornata mondiale sulla perdita perinatale e infantile”, i racconti dei genitori

a cura di Gruppo di Automutuoaiuto Parole in ConTatto

Il 15 Ottobre ricorre la “Giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale e infantile” (International BabyLoss Awareness Day, per approfondimenti www.babyloss.info).

La morte del bambino durante la gravidanza e nel periodo postnatale è un evento che riguarda oltre cinque milioni di famiglie ogni anno in tutto il mondo.

In Italia ogni giorno quindici donne escono a braccia vuote dai reparti maternità.

Secondo i dati pubblicati dall’ISTAT nel 2019, il 15% delle gravidanze esitano nella perdita del bambino atteso (1 su 6).  Ogni giorno si registrano 167 aborti spontanei (fino al 180° giorno di gestazione). Nel terzo trimestre di gravidanza sono 1320 i bambini nati morti, 4 ogni giorno.

Questo evento traumatico, che è un lutto vero e proprio, ha delle conseguenze che possono essere particolarmente gravi: se non adeguatamente trattato il lutto può̀ infatti lasciare il posto a disturbi ansiosi, a depressione post parto e ad altri disturbi psichici che possono insorgere anche mesi o anni dopo la perdita e condizionare pesantemente la qualità̀ della vita della donna, della coppia e degli eventuali altri figli.

L’intervento precoce di sostegno e la disponibilità̀ di corrette informazioni sugli aspetti psicologici del lutto perinatale, sugli aspetti medici e su quelli amministrativi e burocratici rappresentano un valido contrasto alle complicanze psicopatologiche e dovrebbero essere accessibili a qualunque genitore, in qualunque momento dell’anno, in qualunque comune italiano.

L’obiettivo primario del BabyLoss Awareness Day è “fare luce” sul tabù della morte in gravidanza e dopo la nascita, sulle morti evitabili, sulla cura da destinare ai genitori e ai familiari, sulle ultime ricerche in campo medico e psicologico, sugli aspetti culturali e artistici che possono aiutare i genitori a raccontare e raccontarsi.

Nel 2007 l’associazione CiaoLapo (unica associazione in Italia scientifico – assistenziale, per la tutela della gravidanza a rischio e della salute perinatale) ha ricevuto mandato dall’International Stillbirth Alliance per organizzare il BabyLoss Awareness Day per l’Italia. L’evento che accomuna tutte le iniziative del Baby Loss Awareness Day è l’Onda di Luce, che si svolge il 15 Ottobre di ogni anno a partire dalle 19:00 fino alle 20:00 (ora locale) e unisce idealmente tutti i paesi del mondo: inizia in Australia che avvia l’onda di luce alle 19:00 locali e da lì, al cambio di ogni fuso orario, l’onda di luce si propaga di continente in continente, di stato in stato, avvolgendo tutto il mondo.

L’Associazione di Volontariato MammacheMamme che dal 2012 promuove gli aspetti culturali e scientifici della psicologia perinatale in Calabria, in convenzione con CiaoLapo Onlus, ha costituito il primo Gruppo gratuito di AutoMutuoAiuto.

“Parole in ConTatto”, questo il nome del gruppo AMA,  è una realtà presente a Cosenza da 6 anni ed accoglie gratuitamente le famiglie che hanno subito un lutto perinatale.  Nasce nel 2014 all’interno dell’Associazione Mammachemamme da alcune mamme che decidono di fare rete per sostenersi. Nel corso degli anni il gruppo è diventato punto di riferimento in tutta la regione. Circa 60 genitori provenienti da tutte le province si sono avvicendati per ricevere sostegno alla pari, per sentirsi meno soli difronte ad lutto che rappresenta ancora un tabù nella nostra società.

Attualmente gli incontri del gruppo, con cadenza quindicinale, danno spazio a 20 genitori circa. Il gruppo, “uscendo fuori” dal guscio e andando in mezzo alla gente, ha rotto il tabù sul lutto perinatale e lavora, quotidianamente, per seminare consapevolezza laddove ancora parlare della morte di un bambino o di una bambina viene ritenuto argomento da non trattare.

Il gruppo è aperto e accoglie genitori accomunati da questo evento seppure in diversi momenti della loro elaborazione. E’ facilitato dalla Dr.ssa M. Cecilia Gioia e dalla volontaria Avv. Davila Scarpelli ed è gratuito per i soci e non soci di CiaoLapo e di MammacheMamme. Si può aderire al gruppo in coppia o singolarmente, rispettando i bisogni di entrambi i genitori. Gli incontri hanno cadenza quindicinale e si propongono di diventare uno spazio accogliente e facilitante per tutti i genitori che hanno perso un bambino o una bambina in gravidanza o dopo il parto. E’ un gruppo aperto a genitori e familiari di qualunque cultura, praticanti di qualsiasi religione o non credenti. Ogni genitore in ogni periodo dell’anno può partecipare agli incontri, previo colloquio informativo con i facilitatori.

Anche quest’anno, per il sesto anno consecutivo, causa pandemia, i volontari e le volontarie dell’Associazione “Mammachemamme” e del GAMA ParoleInConTatto saranno presenti sulla piattaforma digitale Zoom per ricordare i bambini e le bambine che ci hanno lasciato troppo presto e per accendere una candela alle ore 19.00 e mantenerla accesa per un’ora per essere simbolicamente uniti all’Onda di Luce che attraverserà l’intero pianeta. Proprio nell’impossibilità di ritrovarsi in presenza per quel rituale che unisce le famiglie, i genitori hanno deciso di raccontare al mondo la loro esperienza nel gruppo AMA “Parole in ConTatto” e cosa rappresenta per loro il Babyloss Day. Una campagna di sensibilizzazione visibile sulla pagina di facebook Parole in ConTatto, che apre una finestra di condivisione e conoscenza intima, dolorosa ma colma di amore e speranza.

Sono solo alcune delle storie di genitori e dei loro amati cuccioli e cucciole.

Sono le storie di Laura, Chiara e Martina, Lorenzo, Giorgio, Ludovica, Noemi ed Emar.

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Siamo i genitori di Laura nata il 23 giugno 2014 e volata in cielo dopo solo 18 ore. Siamo genitori di altri tre figli che insieme a noi hanno vissuto e vivono un’esperienza di amore infinito. Grazie alla nostra prima figlia abbiamo conosciuto l’associazione “Ciao Lapo” e di conseguenza il gruppo “ParoleInConTatto” che proprio in quell’anno organizzava il primo Babyloss a Cosenza. Il gruppo per noi è stato di grande sostegno, una grande famiglia che ci ha accolti e fatti sentire a casa.

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Chiara e Martina sono nate prematuramente l’11 febbraio 2019, hanno lottato, ma purtroppo sono volate in cielo. Da quel giorno la me di prima è andata via insieme a loro, ma insieme a loro è nata una mamma speciale. Mi hanno insegnato tante cose e continuano a farlo ogni giorno. Un dolore così grande pensavo, mi avrebbe devastato. Ma per fortuna ho conosciuto il gruppo AMA ParoleInConTatto , e ognuno dei genitori speciali mi ha donato la propria esperienza e la speranza.

Il BabyLoss è dire al mondo “i nostri figli esistono, sono qui con noi . Non dimenticateli, noi siamo genitori grazie a loro”.

E io continuo a immaginare le mie bambine con tutti gli altri bambini mentre giocano e ogni tanto si sporgono su una nuvola a spiare i loro genitori speciali.

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Siamo i genitori di Lorenzo, nato in silenzio il 21 aprile 2020. Dopo qualche mese abbiamo conosciuto l’associazione CiaoLapo con il gruppo “ParoleInConTatto” e grazie a loro siamo riusciti a “tirare quel respiro” che da quel giorno si era fermato insieme al suo. Crediamo che il BabyLoss sia uno dei momenti in cui poter dar voce e spazio a tutti quei genitori colpiti dalla morte di un figlio in gravidanza o dopo la nascita, che serva a rompere ogni tabù su questo argomento, illuminando invece ogni luogo di conoscenza, amore e speranza!

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Era il 15 ottobre 2018. Il nostro Giorgio sarebbe dovuto arrivare nelle festività natalizie. Non conoscevamo il significato di lutto perinatale, non sapevamo che i bambini potessero morire nel grembo materno anche poco prima della nascita. Nel Mondo quel giorno era il Babyloss Day, a casa nostra un ordinario giorno felice. Non immaginavamo che l’indomani il cuore di Giorgio avrebbe smesso di battere… è nato in silenzio e improvvisamente eravamo genitori in lutto. Pensavamo di non sopravvivere al dolore. Abbiamo appreso dal gruppo di auto mutuo aiuto “ParoleInContatto” di Cosenza di non essere soli “ed i soli”. Abbiamo imparato a chiamare per nome nostro figlio quando per il Mondo sembrava fosse “sparito”. Il nostro primo Babyloss nel 2019 non solo era anniversario di un ultimo giorno di vita del nostro bambino, ma è stato VOCE, RICORDO e CONDIVISIONE. Una finestra di commozione ed informazione aperta al mondo, ai nonni, agli zii, agli amici, agli operatori ed a tutti coloro che grazie al Babyloss sono riusciti ad avvicinarsi ai genitori in lutto trovando le parole giuste che fino a quel momento non sapevano pronunciare. Ogni anno il Babyloss Day sarà per noi motivo di impegno per cercare di aiutare gli altri a non sentirsi soli guardando al Cielo con un sorriso. Noi genitori speciali sappiamo amare fin lassù.

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Siamo i genitori di Ludovica nata il 17.08.2011 a 20 settimane. Bimba meteora che ci ha fatto dono della sua presenza anche se solo per poco tempo. Avere perso nostra figlia è stato come essere catapultati in un buco nero, in un dolore lancinante. Ma Ludovica ci ha insegnato che da quel dolore si può rinascere, si può attraversare e ci si può convivere con la consapevolezza che si può lenire anche se non sparirà mai del tutto.

Nel 2014 abbiamo conosciuto l’associazione CiaoLapo e, grazie a questa, il gruppo AMA ParoleInConTatto proprio in occasione del primo Babyloss svoltosi a Cosenza. Ed è proprio in occasione del Babyloss che in tutto il mondo si celebrano i nostri bambini per riflettere insieme su un tema troppo spesso considerato un tabù.

Perché insieme si può tutto…

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Siamo i genitori di Noemi, volata in Cielo a soli tre giorni di vita nel luglio 2018. Dopo qualche mese abbiamo iniziato a frequentare il gruppo AMA “ Parole in Contatto” che con amore e pazienza ci ha accompagnato in questo difficile percorso di elaborazione del lutto perinatale. Il Babyloss per noi è un’occasione per sensibilizzare chi ci sta attorno perché raccontando la nostra “STORIA” abbiamo la possibilità di far conoscere tutte le emozioni che caratterizzano un tema così delicato.

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Il 15 ottobre 2017 era un mese esatto dalla nascita in silenzio del nostro primo figlio, Emar. Pochi giorni prima, girovagando su internet ci eravamo imbattuti nella locandina del Babyloss 2017 che si sarebbe svolto a Cosenza. Così, pur non conoscendo ancora CiaoLapo e nessun’altra iniziativa collegata al lutto perinatale, non abbiamo esitato a partecipare. Avevamo bisogno di non sentirci soli e ci sono venuti incontro le mamme e i papà del gruppo Ama; sentivamo l’esigenza di stringere qualcosa perché le nostre braccia erano vuote e ci hanno dato un palloncino blu; sentivamo l’esigenza di orientarci nel buio più totale nel quale eravamo e ci hanno dato una candela. Questo è stato il nostro primo Babyloss e il valore di quei piccoli grandi gesti è stato rafforzato sia dalla partecipazione ai successivi Babyloss, sia dagli incontri costanti con il gruppo Ama ParoleInConTatto ormai fa parte della nostra vita.

Per informazioni scrivere a info@mammachemamme.it o telefonare al numero 388/3620740 e visitare la pagina fb mammachemamme e Parole in ConTatto.